SARDEGNA, LAME TASCABILI

sardegna-coltello

In terra sarda il coltello è qualcosa in più di un semplice strumento da lavoro e costituisce un elemento etnico identificativo, parte integrante dell’uomo come potrebbero essere i baffi o le scarpe. Basta entrare in uno dei tanti laboratori sparsi sul territorio per ammirare l’arte dei coltellinai.Nel segno del fuoco e del metallo, mani esperte rendono onore alla tradizione di questo oggetto, che in Sardegna ha segnato la quotidianità di pastori, contadini e minatori. Quando nel XVII secolo i regnanti spagnoli e piemontesi vietarono l’uso di coltelli a lama fissa, i coltellinai sardi iniziarono a produrre gli arresojas, coltelli a serramanico.Tipico della zona di Arbus è l’arburesa, il coltello con lama panciuta, manico ricurvo in un unico pezzo e fascette metalliche alle estremità, conosciuto anche come “gonnese” o a “foggia antica”. Comodo e resistente, si è diffuso molto nella zona perché utile per il lavoro dei pastori e per le pratiche venatorie.

Proprio ad Arbus si trova il Museo del Coltello e Paolo Pusceddu, deus ex machina di questa struttura, trasforma i coltelli in pezzi da collezione. L’ultima sua “perla” è un esemplare con lama “damascata” raffigurante la Natività. Se poi si ha la fortuna di vederlo all’opera nel suo laboratorio, anche nell’esecuzione di un lavoro semplice e per lui non troppo impegnativo, si scopre che la passione e l’ingegno creativo vengono prima della tecnica.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s