10 COSE DA FARE A OSLO

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1. Passeggiare per Aker Brygge, l’antico quartiere portuale trasformato in zona residenziale di lusso. Caffè con vista mare e poi un giretto tra le vie dell’interno.

2. Giocare a fare i vichinghi al museo Vikingskipshuet, con le sue tre imbarcazioni storiche perfettamente conservate.

3. Salire sul geometrico edificio dell’Opera House e godersi la vista da sopra il tetto, davanti al mare.

4. Visitare il Munchmuseet, il museo dedicato a Munch, che quest’anno ha celebrato i 150 anni dalla sua morte. Si trovano altre sue opere anche tra le sale della Galleria Nazionale.

5. Pranzare in uno dei tanti caffè, ristoranti e bar nascosti nel quartiere operaio Grünerløkka, e poi dedicarsi allo shopping tra design e vintage.

6. Passeggiare sulle mura della fortezza Akershus Festning, che domina la città e il porto affollato di navi.

7. Gironzolare tra le rovine della Oslo medievale al Middelalderparken, nel quartiere Gamlebyen, la parte più antica della città.

8. Per una giornata alternativa immersi nel verde, noleggiare una bici e intrufolarsi nel Nordmarka, un grande parco con un bosco e un lago, a nord di Oslo.

9. Arte e natura, invece, al Frognerpark, un parco-museo abbellito dalle sculture dell’architetto Vigeland, come l’intrigante obelisco centrale fatto di corpi avvinghiati.

10. Al tramonto, arrampicarsi sull’Holmenkollen, dove sta il più antico trampolino di sci al mondo e dove la vista toglie il fiato.

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Leggi il reportage “Oslo. Un museo a regola d’arte” su Latitudeslife.com

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10 COSE DA FARE A VALENCIA

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  1. Passeggiare tra le labirintiche stradine lastricate del Barrio del Carmen, nel centro storico di Valencia,  sentendosi piccoli piccoli passando tra imponenti palazzi e porte medievali, lungo le vecchie mura della città.
  2. Ammirare Valencia dall’alto del campanile El Miguelete, la torre campanaria della cattedrale che domina il panorama cittadino con i suoi 50 metri di altezza. Attenzione a non spaventarsi quando le undici campane scandiscono lo scorrere delle ore.
  3. La mattina di buon’ora, visitare  il Mercato Centrale di Valencia, con i suoi quasi 100 banchi di prodotti freschi. Dall’altro lato della Plaza del Mercado sta la Lonja de la Seda, affascinante palazzo tardo-gotico un tempo al centro delle attività commerciali della città e oggi sede dell’Accademia Culturale di Valencia.
  4. Fermarsi in un bar e rinfrescarsi con una dolcissima Horchata, bevanda tipica valenciana molto simile a una granita, preparata con acqua, zucchero e un latte vegetale ricavato dal chufo, una pianta diffusa nella piana di Valencia.
  5. In una giornata di sole, ammirare le armoniche geometrie della Città delle Arti e delle Scienze, un polo avveniristico firmato dall’architetto valenciano Santiago Calatrava. Per chi ama gli animali, da non perdere l’Oceanografico, il maggior acquario d’Europa.
  6. Per un pomeriggio all’insegna dell’arte, nel Museo delle Belle Arti San Pio V si possono ammirare le opere di artisti del calibro di Sorolla, Goya e Zuloaga, mentre all’Istituto Valenziano d’Arte Moderna o al Museo Valenziano dell’Illustrazione e della Modernità si possono vedere opere di arte contemporanea.
  7. Noleggiare una bicicletta e pedalare nei sentieri sterrati dei Giardini del Turia, un’oasi verde non lontana dal centro urbano, creata deviando il corso del fiume Turia dopo l’ultima inondazione del 1957.
  8. Tranquillità in riva al mare sulle spiagge di El Saler, a solo 5 km dal centro di Valencia, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o in bicicletta. Spiaggia bianca e acqua cristallina circondata da un bosco, dove dimenticare la città e dedicarsi alla siesta.
  9. Prima del tramonto, raggiungere la Marina Real, dove incantarsi tra gli edifici con negozi, bar e ristoranti da un lato, e dall’altro il porto piano di yacht e barche a vela orientati verso il mare aperto.
  10. Quando ormai è buio, approfittare della movida valenciana, tra il Calle de los Caballeros, il Barrio del Carmen con i suoi locali alternativi e alla moda e la Ciudad Universitaria, più giovane e nottambula, e la spiaggia della Malvarrosa. Al bancone, ordinare un’Agua de Valencia, è un cocktail a base di Cava o champagne, succo d’arancia, vodka e gin.

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10 COSE DA FARE A STOCCOLMA

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Ecco come divertirsi a Stoccolma in 10 mosse:

1)      Passeggiare tra le vie acciottolate del quartiere medievale Gamla Stan, uno dei centri storici più estesi e meglio conservati d’Europa, un’isoletta dominata dal Palazzo Reale.

2)      Visitare il Moderna Museet, a Skeppsholmen, museo che ospita capolavori di grandi maestri come Dalì, Picasso, Matisse e Derkert, oltre a un fitto calendario di mostre temporanee.

3)      Sedersi a bere qualcosa al bar allestito in una nave sul molo di Slussen, tra Sodermalm e Gamla Stan, con splendida vista sulla città.

4)      Da non perdere il museo Wasa, situato in una nave originale del 1600, affondata al largo della città durante il suo viaggio inaugurale e poi recuperata grazie a un lungo restauro. È il museo più visitato della Svezia, ma la lunga coda vale la visita.

5)      Ammirare Stoccolma dall’alto dello Skyview, in cima all’Ericsson Globe, il più grande edificio sferico del mondo, a 130 metri sopra il livello del mare.

6)      Bere una birra nell’accogliente pub Kvarnen, situato nel vivace quartiere di Sodermalm e frequentato da Stieg Larsson, l’autore della celebre trilogia Millennium.

7)      Fare un giro a SoFo, il quartiere più cool di Stoccolma, distretto del design situato a sud dell’isola di Södermalm. Lo shopping è assicurato.

8)      Improvvisarsi cantanti e intonare Mamma Mia sul palco del nuovissimo museo dedicato agli ABBA, il gruppo pop svedese che negli anni ’70 ha scalato le classifiche di tutto il mondo.

9)      Con una macchina fotografica alla mano, andare alla ricerca di caprioli, scoiattoli, anatre e uccelli rari nei parchi cittadini, oppure allo zoo sull’isola di Djurgården.

10)   Fare un giro in battello sul lago Mälaren e visitare il Castello di Drottningholm, il palazzo reale meglio preservato della Svezia. Costruito nel XVII secolo, è la dimora permanente della famiglia reale.

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10 COSE DA NON PERDERE A LONDRA

Ho vissuto a Londra per sei mesi, ormai due anni fa. Amata e odiata secondo le giornate, questa metropoli mi ha dato molto, dalla gioia di un pomeriggio al parco con nuove amicizie all’indipendenza, dall’ambizione professionale alla sensazione di vivere al centro del mondo. Ogni tanto, ma sempre di più, ne sento la mancanza. Ecco perché sono stata entusiasta di curare il servizio sui mercati cittadini, scritto da Sergio Pitamiz per Latitudes e corredato con immagini che mi hanno fatto sognare. Nei prossimi giorni pubblicherò i miei approfondimenti sull’argomento, per ora vi scrivo le mie 10 cose da non perdere nella city.

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  1. Scattare una foto al Big Ben dall’altra riva del Tamigi.
  2. Assistere al cambio della guardia a Buckingham Palace.
  3. Passeggiare a Hyde Park e bere un caffè lungo il Serpentine, dare da mangiare agli scoiattoli e poi fare una dichiarazione allo Speaker’s  Corner.
  4. Visitare la National Gallery in Trafalgar Square e la Tate Modern, lungo il Tamigi.
  5. Attraversare il London Bridge, prima che cada, e il futuristico Millennium Bride, la sera.
  6. Gustare un abbondante brunch a base di uova, bacon croccante, fagioli, formaggio e pane tostato, accompagnati da succo di frutta e caffè.
  7. Visitare la Cattedrale di St Paul, dove si è sposata Lady D, e Westminster Abbey, dove si sono sposati Kate Middleton e il principe William.
  8. Entrare da Harrod’s per riempirsi gli occhi, senza mancare una visita nel reparto gastronomia, al piano terra.
  9. Mangiare un piatto di fish and chips in un pub senza pretese, davanti a una pinta di birra.
  10. Guardare Londra dall’alto. Ma non dalla ruota panoramica: meglio da Primrose Hill, nella parte nord di Regent’s Park, la collina più alta della città. Magari raggiungendola seduti al piano superiore di un bus, rigorosamente in prima fila.

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