RAINY DAYS IN LONDON

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Rainy days remember me about London: after my first few days in the city two years ago, I understood that boots, coat and umbrella were the elementary equipment I needed to survive without sneezing all the time. After that, I found out that the capital of the queen is lovely with the rain, and started to appreciate it.

Water washes away dirt from the streets, it lows down the pollution and cleans the air, while it nourishes those wonderful plants that adorn parks and gardens. It makes people socialize when taking refuge at a bus stop, under a roofing or in a bar. It can also be romantic, if you have someone to share the umbrella with, and fun for any kid who loves to get wet. I love it because it leaves inspiring puddles everywhere, generous pools that double the world and change perspectives for a while.

I remember one day in spring, when I was walking down the street towards Maida Vale in West London, and the sun was warming my face. After something like ten minutes, a storm arrived and my little umbrella couldn’t face the wind. I had to wait at a bus stop until the clouds passed and the sun came out again, with a rainbow.

An incredibly beautiful setting, but next time, I wish I could walk in the rain despite the violence of nature. Here’s what I need: I found a special umbrella which never breaks and can withstand 100 km/h wind, much more that my body can do without starting to fly, I guess.

The umbrella is called Senz, and its aerodynamic weird shape, besides being a design job, protects against all weather conditions: it doesn’t go inside-out, poke you in the eye, limits your visibility, and also protects your back. Plus, there’s a nice story. Senz was created from the smart idea of a Dutch guy, who made a graduation project about it in 2004, then founded a company with two friends, and now has a worldwide known brand with different collections and colors. I absolutely want one, and it would be a perfect excuse to fly to London for a weekend, and test it.

Foto web

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LONDRA, CHEDDAR CHEESE A VOLONTA’

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Il più famoso e tipico formaggio inglese è il Cheddar, latticino che prende il nome da un villaggio nella contea di Somerset, dove viene prodotto fin dal 1170. È un formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione di latte vaccino crudo. Molto amato dal popolo British, si presenta in forme con un peso che varia da 1 a 60 kg.

cheddar-cheese-3Il colore della pasta va dal bianco avorio al giallo nelle forme più invecchiate, oppure si presenta rosso. Il suo aroma tenue, dolce, con delicati sentori di panna,  diventa piccante con sentori di nocciola e di tostatura con la stagionatura.  La crosta dorata, talvolta arancione, può presentare un rivestimento ceroso di colore rosso o nero.

Nella produzione del Cheddar di vari colori si usa aggiungere alla cagliata una quantità variabile di annetto, un colorante giallo-rossiccio derivante dal carotene, per assecondare l’occhio dei consumatori anglosassoni, che, a quanto pare, associano cibi colorati a un gusto più saporito.

 

 

LONDON MARKETS

Appuntamento fisso dei miei weekend londinesi erano i grandi e divertenti mercati cittadini, entusiasmanti bazar dove sbizzarrirsi in uno shopping senza limiti, tra vestitini dal gusto retrò, collanine e street food.

Camden Town

london-camden-town-marketA Camden Town si fanno le spese più pazze. Da un lato sta il Camden Market, un agglomerato di banchetti dove i prezzi di collanine e tshirts vanno contrattati. Dall’altro lato, si trova lo Stable Market, il trionfo dell’eccesso, tra vestiti punk e banchi di street food.

Brick Lane

london-brick-lane-market-2La domenica è il giorno del mercato di Brick Lane. Vintage, artigianato, abbigliamento con fantasie strampalate e street food  si mescolano in un grande parco giochi per adulti.

Portobello Market

london-portobello-marketOgni sabato mattina Portobello Street diventa un grande negozio di antiquariato. Si può trovare di tutto, a partire da vestiti e accessori retrò, per arrivare fino a mobili antichi, porcellane e vecchie stampe.

Borough Market

london-borough-market-2Borough Market è il mercato gastronomico più fornito di Londra, dove si può comprare frutta, verdura, formaggi, salumi, dolci e tanto altro. Ogni sabato mattina, chi ama lo street food viene qui per mangiare piatti provenienti da ogni dove.

Covent Garden

london-covent-garden-marketA Covent Garden si trova un elegante mercato coperto, famoso per l’artigianato e per i tanti artisti di strada che rallegrano i weekend con i loro spettacoli da circo.

LONDRA, VINTAGE MANIA

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Negozi dell’usato stipati di borse, cinture, vestiti e addirittura scarpe che sembrano appena riesumate dall’armadio della nonna o della zia: Londra è la patria del vintage, la moda del “già messo”, una colorata serie di capi che passa di mano in mano per pochi spiccioli.

Dal mercato di Portobello road, dove si trovano anche oggetti di arredamento e ninnoli di ogni tipo, ai grandi negozi di Brick Lane e ai Charity shop sparsi per la città, odore di canfora e naftalina accompagnano lo shopping di chi cerca un look creativo.

vintage-london-3È tipico di chi passa per Londra lasciarsi contagiare dall’atmosfera alternativa e variare il proprio guardaroba con alcuni pezzi “old style”, a cominciare dagli occhiali con le montature più strane, per arrivare ai bauletti in pelle un po’ rovinata e ai cappelli a bombetta, a tesa larga, di paglia. Chi inizia ad abituarsi all’idea di mettere qualcosa che è già stato di qualcun altro, e si fida della propria lavatrice, può passare alle camicione a quadri o a fiori, da abbinare con maglioni maxi, jeans scoloriti sulle ginocchia e foulard variopinti. Qualche bracciale in argento e in plastica, una macchina fotografica analogica d’altri tempi al collo e il passaggio allo stile british è completo.

 

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MUSICA LIVE NELLA TUBE DI LONDRA

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Camminando per le strade di Londra si incontrano decine di artisti di strada di alto livello, che rallegrano la vita cittadina con un piacevole sottofondo. Fieri del loro mestiere e del loro pubblico in movimento, ballerini, comici, prestigiatori, cantanti e chitarristi popolano le stazioni della metropolitana, le piazze, gli angoli tra le vie dello shopping e i mercati cittadini.

A busker at London's Tottenham Court Road underground stationSogno dei musicisti più avventurieri e dei rockettari in cerca di popolarità, suonare nella Tube di Londra non è cosa da tutti e la qualità delle performance cui si può assistere in giro per la città non è casuale. Nessuno vieta a un chitarrista provetto di strimpellare su una panchina o a un aspirante pop star di canticchiare al parco, ma per esibirsi regolarmente occorre passare un’audizione.  La Transport for London seleziona gli artisti che eseguiranno la colonna sonora quotidiana delle varie postazioni, rilasciando permessi secondo il London Underground Busker Scheme, un programma che garantisce ai londinesi oltre 100mila ore di musica live l’anno.

Oltre a regalare attimi di spleen a chi si sposta frettolosamente da una linea metropolitana all’altra e a racimolare qualche penny, gli artisti di strada si esibiscono perché amano farlo e nello stesso tempo investono sul loro futuro. Non si sa mai che qualche talent scout li noti.

Questo per quanto riguarda soprattutto i musicisti. Per le altre tipologie di artisti, vetrine interessanti sono Covent Garden, mercato coperto patria delle esibizioni e Trafalgar Square, la piazza che ogni weekend si trasforma in un enorme palcoscenico.

Articolo pubblicato nell’edizione iPad di Latitudes di aprile