PROVENZA: CAMPAGNA DI LUSSO, IN OFFERTA

Un soggiorno di relax in un contesto di pace e tranquillità, avvolti nella natura frizzante e colorata della Provenza.

A pochi minuti dalla ricca Avignone e dalle sue mura, l’Auberge de Cassagne è il luogo ideale per distendersi e lasciarsi cullare dalle bellezze e dai colori della Provenza a una tariffa speciale per l’estate: tre notti al prezzo di due e accesso gratuito alla spa ad agosto e settembre.

Un cinque stelle gastronomico in una dimora provenzale di metà Ottocento, costruita nel terreno del castello di Cassagne, dove il lusso si sposa con la tradizione. Muri in pietra, fiori profumati, comodi tavolini e sedute, pavimenti in cotto e atmosfera romantica.

L’albergo è composto da 48 camere e suite arredate con tessuti color pastello, mobili in legno, quadri e fantasie floreali tipiche provenzali. Fuori, una piscina e una jacuzzi nel verde di vasto giardino dalle mille varietà di piante ed essenze dove spicca un romantico gazebo in ferro battuto, dove riposare e respirare la natura. Relax anche nella moderna piscina al chiuso e nella spa, per poi concludere la giornata a tavola, con i gustosi piatti locali dello chef e un’ottima scelta di vini.

Per molti il migliore della zona, il ristorante gastronomico dell’hotel vanta il nome del grande chef Philippe Boucher,  che ha lavorato con Bocuse e Georges Blanc  e propone una raffinata cucina del territorio in grado di stupire anche i palati più esigenti.

Per completare il relax, basta scendere nella zona benessere, una spa d’eccellenza con sauna, cromoterapia, hammam e una vasta gamma di massaggi e trattamenti di bellezza con i prodotti dei laboratori svizzeri Hormeta, dalle proprietà rimineralizzanti. Grazie all’offerta promozionaleper i medi di agosto e settembre, sarà possibile accedere gratis alla zona benessere dalla domenica al venerdì compreso.

Situato nel piccolo borgo di Le Pontel, l’hotel è un ottimo punto di partenza per scoprire le bellezze della Provenza: bastano solo dieci minuti per raggiungere il Palazzo dei Papi e il celebre Pont d’Avignon, venti minuti per andare a visitare l’affascinante Luberon, le Alpilles e i famosi vigneti di Châteauneuf du Pape.

Per gli sportivi, poi, a soli due km c’è il campo da golf Grand Avignon, con 18 buche e tanto verde da percorrere con una mazza e una pallina.

Prezzo: doppia a partire da 189€, offerta valida per agosto e settembre

Articolo pubblicato su Latitudeslife

FUORILUOGO A TRAPANI (3)

Trapani: un salto al pronto soccorso

La chiamano ustione di primo grado. Segni evidenti: pelle molto arrossata e irritata, dolori, bolle cutanee e brividi freddi. Causa: eccessiva esposizione solare. Rimedio: arrangiati e aspetta, dovevi pensarci prima. Ma come si fa a resistere al richiamo del sole dopo tanto grigio e tanta pioggia, soprattutto se un forte vento rinfresca i suoi raggi impietosi? E così mi sono fatta un giro all’ospedale di Erice. Ovviamente, l’ho fatto per avere un’altra esperienza da raccontarvi. E per ricordarvi di mettere la protezione solare. Tanta, se non volete trovarvi con due gambe che sembrano pomodori maturi.

 

Trapani: la processione che dura una settimana

Nella piccola chiesa del Purgatorio a Trapani, un popolo in legno aspetta la settimana di Pasqua per uscire nelle strade. Decorate e dipinte a mano dagli artigiani locali nel XVIII secolo, le statue dei “misteri” raffigurano scene della vita di Gesù. Ognuna è dedicata a uno o più mestieri, come i falegnami, i sarti e tessili, calzolai, pittori, salinai… Si possono ammirare durante tutto l’anno, ma il bello arriva durante la Settimana Santa, quando vengono portati in processione per le strade del centro storico. Prima i lavoratori, poi il venerdì è il turno della Madonna Addolorata, tutta nera come il corteo di donne che la segue per rispettare un voto, mentre il sabato è riposo. La domenica, gran finale con la statua di Maria coperta da un velo scuro e quella di Cristo risorto. Usciti da due lati diversi della chiesa, si incontrano lungo il tragitto, il velo nero cade rivelando una Madonna azzurra e felice, e le colombe bianche volano in cielo. Che festa.

 

Trapani: Alcatraz siciliana

Anche Trapani ha la sua Alcatraz, sulla punta del porto, oltre il mercato del pesce. Si chiama Castello della Colombaia, ed è un complesso di edifici bassi in pietra dominato da una torre a base ottagonale, costruito come carcere ai tempi di Federico II. Negli anni, poi, è stato tante cose, mentre ora è abbandonato, in attesa che si trovi un accordo e si decida se farne un centro culturale, in hotel di lusso o un casinò.

 

Trapani: prima di ripartire, una granita

Non potevo lasciare la Sicilia senza aver prima assaggiato una vera granita. Al limone, ovviamente, e nel classico bicchiere di plastica, per gustarla con il cucchiaino mentre passeggio per le belle vie del centro storico di Trapani. Fresca nella sua asprezza zuccherina, disseta e dà uno schiaffo alla calura. La prossima volta, però, granita al caffè con panna e cornetto a colazione, un must.

FUORILUOGO A TRAPANI (2)

Trapani: torre per guardare il mare

Una torre di avvistamento per scrutare l’infinito blu, minaccia costante di invasioni straniere. Questa è Torre Xiare, un piccolo fortino ora ristrutturato e diventato il fulcro di un hotel con villaggio vacanze. Davanti, l’imponente Monte Cofano, dietro, il villaggio medievale di Erice, arroccato sul monte omonimo. Una comoda sella tra le gobbe di un cammello gigante.

Trapani: una lingua di terra punteggiata di monumenti

Costruita su una penisola, Trapani ha un delizioso centro storico, tutto tempestato di chiese e palazzi storici, racchiuso tra due litorali e circondato dal mare. Partendo dalla zona del porto, a sud, ci si perde a naso all’in su nelle vie intricate della zona pedonale seguendo la direzione nord, fino a sbucare alla splendida torre di Ligny, sulla costa est. Da qui partono la spiaggia e la passeggiata a mare che tocca piazza Vittorio Emanuele (sopra vedete la foto della statua che la domina), l’università statale, una miriade di capannoni, case e distributori di benzina, fino a sconfinare nei comuni vicini e arrivare a Monte Cofano, dov’ero ieri.

 

Trapani: mezzelune con sorpresa

Le mezzelune che vedete qui sopra sono una gioia di dolcezza, una gioia da mangiare ancora tiepida, aiutandosi con le mani. Si chiamano Cassatelle, e sono ravioli di pasta frolla ripieni di ricotta e gocce di cioccolato, fritte e spolverate di zucchero a velo. Un morso è un’esplosione di dolcezza che lascia un sorriso disegnato di polvere bianca a chi lo assaggia. Ottimo.

 

Trapani: carne di mare

Come vi avevo detto, una delle prelibatezze di questa zona sono i tonni, grandi e freschi, che in questo periodo abbondano nelle pescherie della città. Stanno lì appesi, come totem di due metri da cui attingere fresca e gustosa carne di mare a un prezzo economico. Da qualche anno, la mattanza dei tonni è vietata per via della protezione di questi esemplari in via di estinzione, ma la pesca individuale è ancora permessa.

FUORILUOGO A TRAPANI

La mia prima volta in Sicilia, un viaggio improvvisato apposta per me, unica giornalista per tre giorni che mi ero immaginati a spasso per i posti migliori della zona di Trapani insieme a chi da quelle parti ci è cresciuto. Tante aspettative ed entusiasmo per quello che si è rivelato, invece, un vano tentativo di comprare pubblicità senza impegnarsi. Disorganizzazione – “Dove andiamo oggi?” “Come dove andiamo, tu oggi vai al mare, noi abbiamo da fare” – un’ustione di primo grado per il troppo sole e una puntatina al pronto soccorso, con il risultato che di Trapani ho ascoltato tante storie interessanti, ma ho visto neanche la metà di quello che avrei voluto visitare. Sono riuscita comunque a fare qualche Fuoriluogo. Eccoli.

Trapani: pronta per partire

Eccomi pronta per un altro viaggio e un altro FuoriLuogo. Questa volta parto per la bella e calda Trapani, nel versante nord di quel magnifico fazzoletto di terra chiamato Sicilia. Tre giorni esatti, da questa mattina a venerdì sera: tre giorni di sole, bellezze naturali e umane, pasta di mandorle… E adesso via verso l’aeroporto!

Trapani: si vola

Dopo un cappuccino gigante, affronto questo caldo sole e guadagno il mio posto sull’aereo. Mi incollo al finestrino, impaziente di partire e curiosa di conoscere una città di cui ho tanto sentito parlare. Accanto a me, altri passeggeri raccontano di San Vito Lo Capo, del Parco Nazionale dello Zingaro, del maestoso sito archeologico di Selinunte… Allacciate le cinture, ci siamo quasi!

Trapani: una costa da sogno

Mare, scogli, vento e schiuma bianchissima. La costa a nord di Trapani é selvaggia e frastagliata, deliziosamente deserta in questo periodo. Qui vicino approdò Enea in una delle tappe del suo leggendario viaggio. Gli dei e il caso lo condussero fin qui, e chissà cosa avrebbe detto nel vedere i surfisti che sfidano le onde tra me e il lontano Monte Cofano, quella roccia maestosa che nasconde un parco naturale che arriva fino a San Vito Lo Capo.

Trapani: l’impero del pesce

Gironzolando a piedi noto che da queste parti molte stradine e stradette si chiamano con nomi di pesci. Terra di pescatori, questa zona deve al mare e ai suoi abitanti gran parte delle sue risorse. Lungo la strada costiera che da Trapani sale a nord-est, ci sono grandi stabilimenti per la conserva del tonno, inconfondibili per il forte odore di carne unta e salata che emanano. Alcuni attivi, altri ormai dismessi e altri ancora trasformati in hotel, sono monumenti alla pesca a alla tradizione tonnara.

PROBLEMI ALL’ESTERO: ARRIVA LA CARD SALVA VIAGGIO

Vi piace viaggiare ma avete qualche problema con le lingue? Ecco la card che risolverà tutti i vostri problemi di comunicazione all’estero e vi salverà la vacanza.

Niente più facce a punto interrogativo, parole inventate e gesti disperati: con la Sos Travel Card avrete a disposizione un interprete 24 ore su 24 che vi aiuterà in qualunque occasione nei vostri viaggi in più di 150 Paesi.

Viaggi on the road come il tour del Sud America, soggiorni nel Deserto dell’Oman e la traversata della via siberiana sono ora accessibili a tutte le lingue. Basterà comporre un numero di telefono e avrete una traduzione simultanea e un aiuto immediato per comunicare in tutta facilità con cinesi, thailandesi, brasiliani, arabi e tanti altri.

Viaggiando ‘fai da te’ in Paesi lontani e tanto diversi dal nostro come la grande Cina, l’India più autentica, l’Africa più selvaggia e la Russia, spesso capita di avere un intoppo e di avere difficoltà a risolverlo con la gente del luogo. Trovarsi con l’auto in panne, con un problema di salute, o con qualche disguido all’aeroportodiventa ancora più difficile se non si conosce la lingua, e potrebbe trasformare la vacanza in un incubo di frasi sconosciute e panico da dizionario.

Ora, per tutti i giramondo, arriva la carta prepagata salva-viaggio, da utilizzare per connettersi in tempo reale, 24 ore su 24, con un operatore madrelingua che, ascolterà telefonicamente e tradurrà per voi, aiutandovi nei momenti più critici.

Si può trovare nelle migliori agenzie di viaggio italiane o on line e funziona in tutto il mondo da qualunque cellulare o numero fisso. Tra le lingue attive, c’è inglese, francese, spagnolo, arabo, rumeno, ma anche urdu, vietnamita, thai, tagalog, hindi, polacco, russo.

Utilizzarla è semplicissimo. Dopo averla acquistata e attivata con un sms la card è attiva 60 giorni e consente, ovunque vi troviate nel mondo, di parlare con un interprete che vi aiuterà a risolvere l’emergenza traducendo per voi. E, se fosse necessario riutilizzare il servizio, potrete ricontattarlo,  in quanto conosce già  il vostro problema, annotando il suo codice operatore.

Se poi non doveste utilizzare la card nel vostro viaggio, parteciperete all’estrazione finale di una crociera per due persone nel Mediterraneo e di un viaggio di tre giorni per due persone in una capitale europea.

Costo: 19,90€ per 15 minuti di chiamate, 36€  per 30 minuti di chiamate e 54€ per 60 minuti di chiamate

 

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