CIPRO: SULLE TRACCE DI AFRODITE

Il mare azzurro si stende infinitamente limpido all’orizzonte, in un trionfo di luce riflessa che abbaglia gli occhi. Alcuni scogli bianchi sostano  nei pressi della riva, interrompendo la quieta regolarità del litorale. Prima d’ogni vita, dalla fresca spuma salata nacque l’incantevole Afrodite, e una conchiglia cullò fino a questa spiaggia.

Siamo a Petra Tou Romiou, nella costa meridionale di Cipro, teatro di miti e leggende dal sapore antico. Un tempo, file di pellegrini s’incamminavano sul promontorio che domina queste acque per offrire doni e sacrifici nel Santuario di Palaipafos, dedicato alla dea dell’amore.

Parte da qui il nostro tour alla scoperta di Cipro, terza tra le isole del Mediterraneo, oasi naturale al confine di tre continenti, graffito indelebile lasciato da antichi popoli di passaggio.

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A TAVOLA: OSTERIA MATTANA A SESTRI LEVANTE

Per mangiare bene spendendo poco a volte basta solo sapere dove andare.

Pavimenti in pietra scura, mattonelle bianche e foto ingiallite dal tempo alle pareti, mobili in legno, cucina a vista: cercando bene, è ancora possibile trovare una trattoria genovese come quelle di una volta.

Se siete in vacanza a Genova o nella riviera ligure, fate un passo nel Golfo del Tigullio: oltre alle spiagge che vanno dalla sabbia finissima ai sassolini scuri, sullo sfondo di verdi montagne a picco sul mare scuro, la zona ha anche una ghiotta cucina tutta da assaporare.

Tra i carruggi in pietra e le case dai colori accesi di Sestri Levante, una cittadina su una piccola penisola al confine con la provincia di La Spezia, a due passi dalle Cinque Terre c’è l’osteria Mattana. Qui le cose sono semplici, genuine e senza fronzoli, come vuole la tradizione.

Conosciuta per l’ottima farinata sempre pronta da sfornare e pesce a volontà, la Mattana è considerata ilristorante di fiducia da quelli che da queste parti ci vivono. Si preparano i piatti tipici liguri, a base di pesce e di carne.

Si mangia in lunghe tavolate in legno, vicino agli altri, su tovagliette di carta: perfetto per fare nuove conoscenze e condividere la cena.

Il menù è scritto su una lavagna in ardesia, che si raccoglie in zona (il paese accanto si chiama proprio Lavagna): spiccano bianco su nero le classiche torte di verdure, cipolle, peperoni e zucchine ripiene, il minestrone insaporito con il pesto, le trofie al pesto.

Visto che il porticciolo da dove ogni mattina attraccano i pescatori è a due passi, consigliamo di scegliere pietanze a base di pesce: linguine al sugo di polpo, branzini, orate e baccalà alla marinara con patate al forno.

Non esitate a chiedere consiglio agli amichevoli camerieri e a chiedere cosa sono il bagnun di acciughe e la burridda di seppie.

Se avete ancora spazio per il dolce, assaggiate la torta pinolata, le pere al forno affogate nel vino e l’ottima torta di mele della casa.

Unica nota negativa, non si fanno caffè e non si accettano carte di credito o bancomat. Un consiglio, per un servizio migliore, meglio andare fuori stagione, evitando la ressa dei mesi di luglio, agosto e dicembre.


Info utili:

Osteria Mattana, via xxv aprile 34 Sestri Levante (GE) tel. 0185457633

Aperto tutte le sere; da ottobre a maggio anche a pranzo il sabato e domenica. Chiuso il lunedì.

I prezzi vanno dai 5 ai 10 euro per gli antipasti, intorno ai 10 euro per primi e secondi, 5 euro per il dolce. Con l’abbondanza dei piatti, si cena tranquillamente sotto i 30 euro.

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MUSEI GRATIS: QUANDO LA CULTURA NON HA PREZZO

 

Si dice che la cultura non abbia prezzo, ma sappiamo benissimo che studiare, visitare musei, chiese e siti archeologici sì. Ecco un’ottima notizia per chi ama l’arte e vuole risparmiare.

Grazie a un accordo con i principali musei d’Italia, il Ministero per i Beni Culturali ha selezionato alcune giornate in cui entrare nei musei sarà gratis.

Tra i luoghi dell’arte in saldo ci sono l’Anfiteatro Flavio e il Colosseo a Roma, le Cappelle Medicee e il Cenacolo dei Ghirlandai a Firenze, il museo di Palazzo Ducale a Mantova, la Reggia di Caserta, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Domus Romana a Verona, la Galleria Sabauda e il Museo Egizio a Torino.

E ancora, saranno gratuiti gli ingressi alle basiliche, i siti archeologici, le biblioteche e gli archivi di stato di tutta Italia.

La data più vicina è l’8 marzo, quando tutte le donne riceveranno un ingresso omaggio nei luoghi di cultura: un gentile omaggio per accompagnare mimose e cioccolatini con un po’ d’arte.

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MERANO: NEVE DA VIVERE A PLAN, IN VAL PASSIRIA

Nello scenario incantato ai piedi delle Dolomiti, una passeggiata sulla neve è il modo migliore per vivere la magia dell’Alto Adige e immergersi nella natura immobile e bianca della valle, lontano dalla frenesia della città.

La temperatura è sempre più fredda, mentre l’auto si arrampica in questa stradina tortuosa tra i pendii innevati e, con il naso contro il finestrino, riesco a scorgere le vette dell’alta Val Passiria bucare le nuvole.

Lassù, c’è Plan: un paesino a 1600 metri nel parco naturale del Gruppo Tessa, sull’ultimo lembo di Alto Adige al confine con l’Austria. La località è conosciuta dagli amanti degli sport invernali, perché nei 10 chilometri di tracciati che attraversano l’estremità della valle, la neve non manca mai.

Da lontano si vedono dei puntini scivolare sulle piste appena spianate, esili figure danzanti che si lanciano leggere sulle lamine di lunghi sci. Arrivati al paese, dobbiamo parcheggiare in un piazzale e continuare a piedi. Niente smog in questa isola pedonale dove il tempo si è fermato: solo ciaspole, scarponcini imbottiti, sci, slittini e cavalli. Mentre gruppi di gente coloratadei toni più sgargianti ci passano davanti con gli abbonamenti in mano, ci avviamo all’ingresso del paese.

Un cartello di legno annuncia l’inizio del sentiero Lazins Spronserjoch, dal nome del rifugio dove siamo diretti. Percorrendo tutto il tracciato, a oltre 2500 metri d’altezza, si arriva al passo Sopranes, dove ci sono ben dieci laghi d’altura, il più esteso gruppo lacustre della regione. Soprattutto nella bella stagione, frotte di escursionisti si avventurano lassù per riempirsi gli occhi con queste pozzanghere giganti incastonate tra le montagne.

Non arriveremo così in alto, purtroppo. Solo una passeggiata tranquilla nella neve.

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FIERA MILANO: IL TURISMO VA IN EXPO

Ha aperto alla fiera di Rho-Milano la Bit, Borsa Internazionale del Turismo, un’occasione per viaggiare con la mente e prepararsi alla vostra prossima vacanza.

India, Thailandia, Cina, Tunisia, Messico, Caraibi, Stati Uniti, Norvegia e Svezia sono solo alcune delle destinazioni esposte: potete passare da uno stato all’altro facendo solo pochi passi. In ogni postazione, rappresentanti degli enti del turismo, delle associazioni di albergatori e dei tour operator saranno le persone adatte a cui chiedere mille informazioni per pianificare un viaggio nei minimi dettagli.

È divertente aggirarsi tra gli stand e vedere tutti gli allestimenti che, in modi diversi, cercano di trasmettere qualcosa del luogo che rappresentano. Una graziosa bambolina vivente in kimono regge un ombrellino fuori dall’espositore del Giappone, un giovane scalzo suona un tamburo per creare atmosfera intorno allo stand di Israele, una band di giovani austriaci canta con impeto le canzoni tradizionali tirolesi, un trio di messicani con la pancia e il sombrero cantano a squarciagola ritmi latini e danzatrici indiane ancheggiano in abiti sgargianti nel secondo padiglione.

La mostra, inaugurata ieri per i professionisti del settore, è aperta tutto il weekend per il grande pubblico (da domani, ingresso 15 euro, 10 con pre-registrazione).

 

Link utili:

Bit

 

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