TOSCANA, PILLOLE DI VERSILIA E MARMO

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Conosciuta specialmente per le lunghe spiagge affollatissime in estate e per la movida notturna delle discoteche più in, la Versilia è un territorio da scoprire, a cominciare dalle montagne bianche che fanno da corona a questo splendore affacciato sul mare.

Le Alpi Apuane si riconoscono perché sono bianche, ma non di neve: fin dall’epoca dei romani grazie a tecniche sempre più sofisticate viene estratto il marmo, preziosa pietra candida e malleabile che ritroviamo nelle più famose opere d’arte. Esaltato dalle capacità creative di nomi come Michelangelo, il marmo di Carrara si è affermato da secoli come pregiata pietra da costruzione sia per le sue varietà di bianco, sia per le varietà colorate, tra cui bardiglio, paonazzo, fior di pesco, cipollino e arabescato.

I bacini marmiferi si trovano sulle maestose montagne che sovrastano il territorio della Versilia, un’affascinante catena di creste rocciose che si stagliano nitide e imponenti sul resto dell’Appennino. Attive ancora oggi, le cave scolpiscono e disegnano la fisionomia dei pendii, che vengono scavati costantemente per prelevare enormi blocchi di pietra destinati agli usi più svariati, dai piccoli oggetti di arredamento alle imponenti opere di architettura. Per scoprire il mondo della pietra artistica per eccellenza è possibile visitare il Museo del marmo a Carrara e numerose botteghe d’arte, dove ammirarne le complesse tecniche di lavorazione.

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TOSCANA, PILLOLE DI VERSILIA E SPIAGGE

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Aspettando l’estate, iniziamo a sognare il clima caldo e le lunghe distese di polvere bianca che sprofonda in un’acqua tiepida, che invita a correre e tuffarsi mentre il sole osserva tutto. Ecco una delle destinazioni della Toscana, tra le più comode da raggiungere per un weekend di relax.

Paradiso chic per vacanzieri da spiaggia e movida, la Riviera della Versilia è famosa in tutta Europa per gli ampi spazi di sabbia fine dorata, le piste ciclabili e i lunghi lastricati da solcare in piacevoli passeggiate sulla costa.

Da Forte dei Marmi a Marina di Pietrasanta, una lunga distesa di bagni privati dotati dei massimi comfort, dove il semplice lettino con ombrellone diventa un ampio gazebo con tende, divanetti e cuscini, dove si respira aria di sale abbinata a una comoda spensieratezza. Non solo tuffi, piste da biglie e sculture di sabbia, ma anche pomeriggi di shopping nei negozi chic del centro e nottate di baldoria sono i passatempi di chi sceglie la Versilia per trascorrere le ferie estive. Parcheggiata l’auto in garage, ci si muove a piedi e in bicicletta, passando dalla spiaggia al bar, dal gelato all’aperitivo.

Frequentata da famiglie con bambini e giovani nottambuli, la Versilia è il simbolo del divertimento per chi proviene dal nord e uno degli sbocchi sul mare per i toscani più modaioli. In ricordo del successo turistico post anni sessanta, la riviera lotta ogni anno per rinnovarsi e recuperare l’antico splendore, magari rilanciando zone meno conosciute come i comuni dell’Alta Versilia e le Alpi Apuane.

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TOSCANA, PILLOLE DI VERSILIA E SPORT

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Inforcare una bicicletta è uno dei modi più affascinanti per vivere una vacanza in Versilia: la zona offre numerosi percorsi di grande interesse paesaggistico, artistico e sportivo che si snodano dalle Alpi Apuane alla costa attraverso promontori, pianure, borghi medievali e vedute da togliere il fiato.

Meta perfetta per gli amanti del ciclismo, la Versilia è tracciata da un reticolo di strade e sentieri dove ciascuno può costruire innumerevoli itinerari secondo le proprie esigenze, per apprezzare gli angoli più suggestivi e nascosti di questa terra tra mare e collina.

Qui  andare in bicicletta è una passione molto diffusa e basta scegliere una strada a caso per vedere saette compresse in tutine multicolor che sfrecciano su due ruote dodici mesi all’anno. Gite di piacere ma anche lunghi allenamenti con in testa il mito dei campioni del Giro d’Italia, che ad ogni edizione sceglie un tratto fra le province di Massa Carrara, Lucca e La Spezia per una delle sue tappe.

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TOSCANA, LE ALPI APUANE IN ASCENSORE

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Leggendo qua e là per il web mentre lavoravo a un servizio sulle Alpi Apuane, ho trovato una storiella davvero curiosa: un prototipo di ascensore all’aperto con vista sulla Versilia, inventato un secolo fa. Sarà che arrampicarmi sulle montagne per arrivare sempre più in alto è sempre stata una mia fissazione, sarà che sono tendenzialmente pigra e se esiste una via facile, tendo a prenderla, sarà che ammiro tutti gli inventori, ma ve la voglio raccontare.

mongolfiera-ascensore-toscanaUn secolo fa, un albergo di lusso dell’Alta Versilia ha creato un modo originale per farsi raggiungere dai ricchi clienti, sostituendo le carrozze con una mongolfiera. Era il 1910 e per poter arrivare all’hotel Alta Matanna, elegante struttura situata a 1100 metri sull’omonimo monte, i più facoltosi utilizzavano il Pallone Aerostatico Frenato, una mongolfiera ancorata al terreno con grandi cavi d’acciaio, che permetteva di salire velocemente ad alta quota evitando una scomoda mulattiera.

L’idea fu di una ricca famiglia di Camaiore proprietaria di due alberghi sul Monte Matanna, i Barsi, che con l’ambizione di trasformare la Versilia in una “Svizzera Toscana”, inventarono questo mezzo di trasporto innovativo. Prelevavano i turisti direttamente dalla stazione di Viareggio e li conducevano alla mongolfiera che li avrebbe fatti librare nel cielo fino a raggiungere la cima del monte, e quindi l’hotel. Il tutto, godendo di un’incantevole vista sulle Alpi Apuane, sul mare e sull’arcipelago Toscano.

L’esperimento durò poco. Nel febbraio 1911 una tempesta si abbatté sulla zona demolendo l’hangar dentro il quale era conservato il pallone, mettendo fine a questa meravigliosa soluzione tecnologica di cui oggi restano solo pochi detriti e una pietra che porta impresse le impronte delle mani dei costruttori.

 

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COMO, ARTE E MUSICA IN MOSTRA

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L’arte va in mostra a Canzo, borgo storico in provincia di Como, con la rassegna Canzo, Cittadella dell’Arte e della Musica organizzata dall’Associazione NonSoloTurismo nella Villa ex Magni Rizzoli dal 16 al 24 febbraio 2013.

Nove giorni di arte e musica, con una mostra collettiva e due concerti, che animeranno la piccola cittadina dell’AltaBrianza e l’affascinante villa in stile neomedievale dei primi del ‘900, che si immerge  in un parco secolare.

Evento principale sarà la mostra dal titolo Incontri, curata dal pittore e scultore milanese Walter Pozzato. Sono circa 100 le opere in esposizione tra sculture, acquerelli e dipinti di sei artisti  di diversa estrazione e formazione, messi a confronto per la prima volta: Felice Beltramelli, Paolo Cucinato, Luigi Dino-Guida, Gino Francesco Paresce, Bruno Saba e lo stesso Walter Pozzato.

La rassegna si arricchisce inoltre grazie a due momenti musicali organizzati nella Villa. Sabato 16 febbraio alle 21, ilconcerto “Brasil”, una rivisitazione della musica brasiliana del ‘900 dell’ensemble Cuartet e patrocinato dal Consolato Generale del Brasile a Milano.

Venerdì 22 febbraio alle 21, sarà invece la volta del violinista Matteo Fedeli con il recital per violino e pianoforte“Uno Stradivari per AISM”, dedicato all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

 

Info utili:

Quando: 16-24 febbraio 2013

Dove: Villa ex Magni Rizzoli, via Verza 23, Canzo (CO)

– Mostra Incontri: lunedì – venerdì 14:00 -18:00 (chiusura martedì) / sabato – domenica 10:30 – 18:30, ingresso Libero

– Concerto  Brasil: 16 febbraio 2013 ore 21, biglietti 18 euro, ridotto 15 euro

– Concerto Uno Stradivari per AISM: 22 febbraio 2013 ore 21, biglietti 20 euro