MUSICA LIVE NELLA TUBE DI LONDRA

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Camminando per le strade di Londra si incontrano decine di artisti di strada di alto livello, che rallegrano la vita cittadina con un piacevole sottofondo. Fieri del loro mestiere e del loro pubblico in movimento, ballerini, comici, prestigiatori, cantanti e chitarristi popolano le stazioni della metropolitana, le piazze, gli angoli tra le vie dello shopping e i mercati cittadini.

A busker at London's Tottenham Court Road underground stationSogno dei musicisti più avventurieri e dei rockettari in cerca di popolarità, suonare nella Tube di Londra non è cosa da tutti e la qualità delle performance cui si può assistere in giro per la città non è casuale. Nessuno vieta a un chitarrista provetto di strimpellare su una panchina o a un aspirante pop star di canticchiare al parco, ma per esibirsi regolarmente occorre passare un’audizione.  La Transport for London seleziona gli artisti che eseguiranno la colonna sonora quotidiana delle varie postazioni, rilasciando permessi secondo il London Underground Busker Scheme, un programma che garantisce ai londinesi oltre 100mila ore di musica live l’anno.

Oltre a regalare attimi di spleen a chi si sposta frettolosamente da una linea metropolitana all’altra e a racimolare qualche penny, gli artisti di strada si esibiscono perché amano farlo e nello stesso tempo investono sul loro futuro. Non si sa mai che qualche talent scout li noti.

Questo per quanto riguarda soprattutto i musicisti. Per le altre tipologie di artisti, vetrine interessanti sono Covent Garden, mercato coperto patria delle esibizioni e Trafalgar Square, la piazza che ogni weekend si trasforma in un enorme palcoscenico.

Articolo pubblicato nell’edizione iPad di Latitudes di aprile

10 COSE DA NON PERDERE A LONDRA

Ho vissuto a Londra per sei mesi, ormai due anni fa. Amata e odiata secondo le giornate, questa metropoli mi ha dato molto, dalla gioia di un pomeriggio al parco con nuove amicizie all’indipendenza, dall’ambizione professionale alla sensazione di vivere al centro del mondo. Ogni tanto, ma sempre di più, ne sento la mancanza. Ecco perché sono stata entusiasta di curare il servizio sui mercati cittadini, scritto da Sergio Pitamiz per Latitudes e corredato con immagini che mi hanno fatto sognare. Nei prossimi giorni pubblicherò i miei approfondimenti sull’argomento, per ora vi scrivo le mie 10 cose da non perdere nella city.

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  1. Scattare una foto al Big Ben dall’altra riva del Tamigi.
  2. Assistere al cambio della guardia a Buckingham Palace.
  3. Passeggiare a Hyde Park e bere un caffè lungo il Serpentine, dare da mangiare agli scoiattoli e poi fare una dichiarazione allo Speaker’s  Corner.
  4. Visitare la National Gallery in Trafalgar Square e la Tate Modern, lungo il Tamigi.
  5. Attraversare il London Bridge, prima che cada, e il futuristico Millennium Bride, la sera.
  6. Gustare un abbondante brunch a base di uova, bacon croccante, fagioli, formaggio e pane tostato, accompagnati da succo di frutta e caffè.
  7. Visitare la Cattedrale di St Paul, dove si è sposata Lady D, e Westminster Abbey, dove si sono sposati Kate Middleton e il principe William.
  8. Entrare da Harrod’s per riempirsi gli occhi, senza mancare una visita nel reparto gastronomia, al piano terra.
  9. Mangiare un piatto di fish and chips in un pub senza pretese, davanti a una pinta di birra.
  10. Guardare Londra dall’alto. Ma non dalla ruota panoramica: meglio da Primrose Hill, nella parte nord di Regent’s Park, la collina più alta della città. Magari raggiungendola seduti al piano superiore di un bus, rigorosamente in prima fila.

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BIT, IL TURISMO IN FIERA A MILANO

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Torna come ogni anno la Borsa Internazionale del Turismo (Bit), il più grande evento dedicato all’esposizione del prodotto turistico italiano, che da giovedì 14 a domenica 17 febbraio accoglie operatori del settore e pubblico nella fiera di Rho, a Milano.

Con circa 2.000 espositori provenienti da 120 Paesi, la Bit prevede sezioni specifiche legate alle diverse tipologie turistiche, con un occhio verso le nuove tendenze di viaggio. In mostra, enti del turismo, compagnie aeree, tour operator, media, agenzie di viaggio, ma anche agriturismi e hotel con tante proposte per il 2013. Mentre i primi due giorni sono dedicati esclusivamente agli esperti del settore, il weekend apre a tutti i viaggiatori in cerca di idee per le prossime partenze, che possono così raccogliere materiale informativo e nuovi spunti per conoscere il mondo.

Momento d’incontro e di scambio ad alta visibilità, la fiera si articola in giornate e spazi esclusivi in cui domanda e offerta hanno modo di incontrarsi e concludere trattative in un clima altamente professionale. Sarà dedicato anche ampio spazio al dibattito e alla formazione, con workshop rivolti alle figure professionali del turismo. Per gli agenti di viaggio, è interessante il convegno sulle tecniche di vendita e negoziazione , mentre per i gestori delle strutture ricettive, sono da segnalare gli incontri sull’accoglienza su misura per i turisti cinesi e sull’utilizzo di Youtube per promuovere il proprio hotel.

Come lo scorso anno, inoltre, la manifestazione sarà anche un’occasione per guardare alle nuove opportunità del web 2.0 e della tecnologia mobile: tra i tanti eventi, un incontro dedicato al turismo online, “Online Tourism Surviving kit”, uno sul mondo di facebook, “Focus on Facebook”, “Tourism Mobile Application Marketing”, sulle App per tablet e smartphone, e “Reputazione online”.

 

Bit – Borsa Internazionale del Turismo

Quando: da giovedì 14 a domenica 17 febbraio, orari 9.30 – 18.30

 

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THAILANDIA, BENESSERE CON VISTA

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Per staccare completamente la spina e lasciarsi andare a una pausa di puro benessere, non bastano la bravura dei massaggiatori e l’avanguardia delle attrezzature in una spa. Quello che fa davvero la differenza è l’ambiente. Certo, in città bisogna accontentarsi di un lettino chiuso in una stanza piccola anche se ben arredata, magari con qualche candela e il poster di una spiaggia. Quando è il momento di programmare una vacanza, però, la mente vaga alla ricerca di una struttura che unisca i benefici dei trattamenti con uno scenario davvero rilassante, come le verdi coste thailandesi.

Leader nel settore benessere, la Thailandia è il luogo ideale per farsi coccolare da massaggi e cure per il corpo, immersi in un rigenerante paesaggio da cartolina. Avvolti in una calma quasi irreale, lettini si affacciano su un set fatto di sabbia candida, mare limpidissimo e vegetazione dai colori accesi, per una vera festa dei sensi.

Ecco qualche esempio di spa con vista da sogno nel Paese dei Sorrisi.

Six Senses Spa Samui

Situata sull’isola di Ko Samui, Six Senses Samui offre una fantastica vista sul Golfo di Thailandia: un rifugio ideale per chi cerca una vacanza tra natura e benessere, in un’atmosfera esclusiva e privata. Punto di forza del centro benessere sono i trattamenti defaticanti, ancora più efficaci in questa atmosfera. Una stanza speciale all’esterno e una stanza interna completamente in vetro, permettono di godere della brezza marina e di una incantevole vista della natura.

Silarom Spa, Baan Hin Sai Resort & Spa, Ko Samui

Sempre sull’isola di Ko Samui, ma lontano dalle località più turistiche, si trova il Baan Hin Sai Resort & Spa. Le formazioni rocciose e la splendida vegetazione danno la sensazione di vivere proprio all’interno di un rifugio naturale. Casette in legno in stile tradizionale costruite sulle rocce a pochi metri dal mare, con tende colorate e luci avvolgenti sono lo scenario perfetto per dire addio allo stress. Si ascolta il rumore delle onde del mare, rilassandosi con un royal court massage o altri trattamenti defaticanti. Anche la sauna ha un’ampia finestra sul mare.

Panviman Chiang Mai Spa Resort, Mae Rim

Immerso tra le montagne nebbiose del nord della Thailandia, a circa 45 minuti a nord-est della città di Chiang Mai, il Panviman Chiang Mai Spa Resort si estende su oltre 12 ettari con una vista unica sulla valle. Costruito su una delle tranquille colline di Mae Rim, è stato progettato in tradizionale stile Lanna del Nord che conferisce un’atmosfera unica e incantevole. La Viman Spa, riunisce il meglio dei trattamenti per mente e corpo in un’oasi verde. Il profondo massaggio rigenerante thai viene effettuato su un letto a baldacchino all’aperto con una splendida vista della valle.

Pimalai Resort & Spa, Ko Lanta, Krabi

Conosciuta per la pietra calcarea e le spiagge bianche, Ko Lanta si trova nella provincia di Krabi nel sud della Thailandia. In un parco verde che lambisce una spiaggia dorata sul Mar delle Andamane, si trova il Pimalai Resort & Spa, una struttura da sogno dove concedersi una vera pausa di benessere. I trattamenti sono eseguiti in una capanna in stile tradizionale che si affaccia sul mare, mentre gli attimi di relax possono essere assaporati nella spettacolare piscina infinity, che si perde all’orizzonte regalando attimi di rigenerante spensieratezza.

The Peninsula Spa, Bangkok

Anche nella capitale Bangkok, si può godere di una vista rilassante: la spa del Peninsula Hotel si affaccia infatti sul fiume Chao Phraya. Centro benessere a tre piani circondato da un rigoglioso giardino, è un’oasi calma nella caotica grande città. Il relax si moltiplica se si osserva il fiume che scorre e le barche navigare lentamente mentre ci si sottopone a uno speciale trattamento ayurvedico.

Articolo pubblicato su Latitudeslife