BIT, IL TURISMO IN FIERA A MILANO

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Torna come ogni anno la Borsa Internazionale del Turismo (Bit), il più grande evento dedicato all’esposizione del prodotto turistico italiano, che da giovedì 14 a domenica 17 febbraio accoglie operatori del settore e pubblico nella fiera di Rho, a Milano.

Con circa 2.000 espositori provenienti da 120 Paesi, la Bit prevede sezioni specifiche legate alle diverse tipologie turistiche, con un occhio verso le nuove tendenze di viaggio. In mostra, enti del turismo, compagnie aeree, tour operator, media, agenzie di viaggio, ma anche agriturismi e hotel con tante proposte per il 2013. Mentre i primi due giorni sono dedicati esclusivamente agli esperti del settore, il weekend apre a tutti i viaggiatori in cerca di idee per le prossime partenze, che possono così raccogliere materiale informativo e nuovi spunti per conoscere il mondo.

Momento d’incontro e di scambio ad alta visibilità, la fiera si articola in giornate e spazi esclusivi in cui domanda e offerta hanno modo di incontrarsi e concludere trattative in un clima altamente professionale. Sarà dedicato anche ampio spazio al dibattito e alla formazione, con workshop rivolti alle figure professionali del turismo. Per gli agenti di viaggio, è interessante il convegno sulle tecniche di vendita e negoziazione , mentre per i gestori delle strutture ricettive, sono da segnalare gli incontri sull’accoglienza su misura per i turisti cinesi e sull’utilizzo di Youtube per promuovere il proprio hotel.

Come lo scorso anno, inoltre, la manifestazione sarà anche un’occasione per guardare alle nuove opportunità del web 2.0 e della tecnologia mobile: tra i tanti eventi, un incontro dedicato al turismo online, “Online Tourism Surviving kit”, uno sul mondo di facebook, “Focus on Facebook”, “Tourism Mobile Application Marketing”, sulle App per tablet e smartphone, e “Reputazione online”.

 

Bit – Borsa Internazionale del Turismo

Quando: da giovedì 14 a domenica 17 febbraio, orari 9.30 – 18.30

 

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THAILANDIA, BENESSERE CON VISTA

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Per staccare completamente la spina e lasciarsi andare a una pausa di puro benessere, non bastano la bravura dei massaggiatori e l’avanguardia delle attrezzature in una spa. Quello che fa davvero la differenza è l’ambiente. Certo, in città bisogna accontentarsi di un lettino chiuso in una stanza piccola anche se ben arredata, magari con qualche candela e il poster di una spiaggia. Quando è il momento di programmare una vacanza, però, la mente vaga alla ricerca di una struttura che unisca i benefici dei trattamenti con uno scenario davvero rilassante, come le verdi coste thailandesi.

Leader nel settore benessere, la Thailandia è il luogo ideale per farsi coccolare da massaggi e cure per il corpo, immersi in un rigenerante paesaggio da cartolina. Avvolti in una calma quasi irreale, lettini si affacciano su un set fatto di sabbia candida, mare limpidissimo e vegetazione dai colori accesi, per una vera festa dei sensi.

Ecco qualche esempio di spa con vista da sogno nel Paese dei Sorrisi.

Six Senses Spa Samui

Situata sull’isola di Ko Samui, Six Senses Samui offre una fantastica vista sul Golfo di Thailandia: un rifugio ideale per chi cerca una vacanza tra natura e benessere, in un’atmosfera esclusiva e privata. Punto di forza del centro benessere sono i trattamenti defaticanti, ancora più efficaci in questa atmosfera. Una stanza speciale all’esterno e una stanza interna completamente in vetro, permettono di godere della brezza marina e di una incantevole vista della natura.

Silarom Spa, Baan Hin Sai Resort & Spa, Ko Samui

Sempre sull’isola di Ko Samui, ma lontano dalle località più turistiche, si trova il Baan Hin Sai Resort & Spa. Le formazioni rocciose e la splendida vegetazione danno la sensazione di vivere proprio all’interno di un rifugio naturale. Casette in legno in stile tradizionale costruite sulle rocce a pochi metri dal mare, con tende colorate e luci avvolgenti sono lo scenario perfetto per dire addio allo stress. Si ascolta il rumore delle onde del mare, rilassandosi con un royal court massage o altri trattamenti defaticanti. Anche la sauna ha un’ampia finestra sul mare.

Panviman Chiang Mai Spa Resort, Mae Rim

Immerso tra le montagne nebbiose del nord della Thailandia, a circa 45 minuti a nord-est della città di Chiang Mai, il Panviman Chiang Mai Spa Resort si estende su oltre 12 ettari con una vista unica sulla valle. Costruito su una delle tranquille colline di Mae Rim, è stato progettato in tradizionale stile Lanna del Nord che conferisce un’atmosfera unica e incantevole. La Viman Spa, riunisce il meglio dei trattamenti per mente e corpo in un’oasi verde. Il profondo massaggio rigenerante thai viene effettuato su un letto a baldacchino all’aperto con una splendida vista della valle.

Pimalai Resort & Spa, Ko Lanta, Krabi

Conosciuta per la pietra calcarea e le spiagge bianche, Ko Lanta si trova nella provincia di Krabi nel sud della Thailandia. In un parco verde che lambisce una spiaggia dorata sul Mar delle Andamane, si trova il Pimalai Resort & Spa, una struttura da sogno dove concedersi una vera pausa di benessere. I trattamenti sono eseguiti in una capanna in stile tradizionale che si affaccia sul mare, mentre gli attimi di relax possono essere assaporati nella spettacolare piscina infinity, che si perde all’orizzonte regalando attimi di rigenerante spensieratezza.

The Peninsula Spa, Bangkok

Anche nella capitale Bangkok, si può godere di una vista rilassante: la spa del Peninsula Hotel si affaccia infatti sul fiume Chao Phraya. Centro benessere a tre piani circondato da un rigoglioso giardino, è un’oasi calma nella caotica grande città. Il relax si moltiplica se si osserva il fiume che scorre e le barche navigare lentamente mentre ci si sottopone a uno speciale trattamento ayurvedico.

Articolo pubblicato su Latitudeslife

CARNEVALE SULLA NEVE IN VAL GARDENA

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Feste in maschera e sfilate tra palle di neve e dolci di montagna popolano come ogni anno le località della Val Gardena a Carnevale con un calendario fitto di eventi, per la gioia di adulti e bambini.

Costumi e festoni di ogni colore per celebrare l’allegria tipica di questi giorni di Carnevale, che si sposa perfettamente con l’atmosfera vacanziera di febbraio, periodo privilegiato per una settimana bianca a misura di famiglia.

Si inizia giovedì 7 febbraio, quando sfileranno i cortei in maschera per le strade del centro, colorandole e riempiendole di vita: alle  14.30 quello di Ortisei e alle 17 quello della Scuola Sci & Snwoboard di Selva. Il paese diSanta Cristina, invece, per giovedì grasso alle ore 16.00 organizzerà una “pattinata” su ghiaccio in maschera alla pista dell’Iman Center. Molto attesa anche la spettacolare serata del “Carnival Ski Show” presso la Pista Palmer di Ortisei lo stesso giorno alle 21.15, dove maestri di sci e atleti si esibiranno in uno spettacolo emozionante con salti acrobatici mozzafiato e funamboliche evoluzioni.

Tutti in maschera sempre e ovunque a Carnevale in Val Gardena, persino sul parapendio: nella tarda mattinata di domenica 10 al Monte Pana, a Santa Cristina, guardando in alto non sarà difficile vedere volare Zorro, un pirati o cowboy urlanti.

Lunedì 11 alle 21.30, poi, presso il Campo Frëina di Selva Gardena sarà possibile ammirare la suggestiva fiaccolatadella Scuola Snowboard&Sci 2000, uno spettacolo imperdibile che regala sempre grandi emozioni con i piccoli puntini delle fiaccole che dipingono le piste buie.

Martedì 12, sarà una giornata tutta dedicata ai bambini: in Vallunga, a 15 minuti dalla chiesa di Selva, si svolgeranno le Olimpiadi sulla neve per bambini a partire dalle 14.00, mentre a Ortisei è prevista la Pattinata di Carnevale presso la pista di pattinaggio Setil alle ore 15.00.

Il programma carnevalesco della Val Gardena si chiude infine la sera di martedì, con il magnifico Big Carnival Ski Show, uno spettacolo realizzato dalle Scuole Sci & Snowboard della valle nel centro di Santa Cristina alle ore 21.15.

Ma il Carnevale non è festa senza dolci: tra le ghiottonerie che la Val Gardena offre in questo periodo, c’è un’ampia scelta di dolci tipici, come i “crafons da marmulada”, una sorta di krapfen ripieni di marmellata. Per chi preferisce il salato, il piatto tipico è la “panicia”, una minestra d’orzo con speck e carré affumicato preparato per il giovedì grasso.

Prelibatezze per grandi e piccoli abbinati all’allegria del carnevale e alla tradizione dell’accoglienza tipica dell’Alto Adige, per una pausa all’insegna del divertimento e del relax.

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com

CARNEVALE A MALTA, UN’ISOLA IN FESTA

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Feste in maschera, parate e spettacoli per bambini, il Carnevale a Malta è un trionfo di carri e costumi colorati baciato da un sole caldo che invoglia a stare all’aria aperta. Dall’8 al 12 febbraio, Malta si accende con un calendario ricco di manifestazioni ed eventi dedicati ad adulti e bambini.

Meno conosciuto del Carnevale di Venezia, il Carnevale di Malta ha una tradizione nata già nel XV e XVI secolo, quando i Cavalieri di San Giovanni festeggiavano con sfilate e tornei di bravura, soprattutto nella cittadina di Birgu. Cinque giorni di follia e svago, per fare baldoria e divertirsi in giro per le strade tra giochi e trasgressioni, perché “ogni scherzo vale”.
Il centro del Carnevale è a La Valletta. Da sempre, il momento più atteso e che da il via alle celebrazioni è la grandeParata, un trionfo di maschere e costumi nell’euforia generale. Una usanza che ricorda l’appuntamento che un tempo giovani si davano sotto il balcone del Gran Maestro travestiti da Cristiani e Turchi, aspettando il segnale per iniziare una finta battaglia.
A quel punto una ragazza, che rappresentava la stessa Malta, veniva portata a spalle per le vie di La Valletta, mentre una pietra veniva appesa fuori dal Palazzo di Giustizia per indicare che nei tre giorni successivi la legge era simbolicamente ‘sospesa’. Ancora oggi, alla Valletta si elegge Miss Malta, nei giorni del Carnevale, come vuole la tradizione.
Un’altra usanza praticata a Malta a partire dal 1721, è il gioco della cuccagna (Kukkanja), nella Piazza del Palazzo: un’abbuffata collettiva in cui a un dato segnale, una folla si gettava su una gran moltitudine di cibarie e animali.
Oggi, il cuore dei festeggiamenti è ancora La Valletta, ma ogni villaggio e ogni città dell’isola si sbizzarrisce a suo modo e secondo le proprie tradizioni, festeggiando ininterrottamente giorno e notte. A Floriana la grande sfilata di maschere e costumi si conclude con uno spettacolare gioco di fuochi d’artificio, mentre a Nadur, sull’isola di Gozo, il carnevale prende una veste particolare, con sfilate di costumi colorati e grotteschi.
Un’occasione per vedere Malta in un momento di festa e mettere quei costumi tanto carini, ma difficili da indossare nelle fredde giornate di febbraio.
Articolo pubblicato su Latitudeslife.com