SHOPPING A MILANO, LOW COST

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Il nostro tour di compere nella capitale della moda italiana non poteva concludersi che con gli outlet. Per chi desidera lanciarsi in uno shopping compulsivo senza freni, Milano ha un gran numero di negozi stock che svendono capi griffati di ogni tipo. Se ne trovano grandi e piccoli, sia in centro sia in periferia, tutti raggiungibili con i mezzi di trasporto pubblico.

Tra quelli più centrali, ci sono gli outlet di Bruno Magli ed Etro, in cui si trovano i modelli delle passate collezioni, Diffusione Tessile, lo spaccio del Gruppo Max Mara, e poi ancora Luciano Soprani, Kookai, lo store multimarca The Highline e Il Salvagente. Per borse e valigie a prezzi scontati, invece, ci sono la raffinata ditta Valextra e l’outlet della pelletteria Le Sac.
Un po’ fuori città, invece, troviamo invece il Segrate Outlet Village a Segrate, lo spaccio dei Fratelli Rossetti a Parabiago, quello di Dolce & Gabbana a Legnano, quello di Timberland a Pero, Levi’s a Cernusco sul Naviglio e Samsonite a Corsico.

Chi invece ama il vintage, può recarsi al Mercatino dell’usato, in via Zurigo, dove si trovano occasioni a prezzi stracciati. C’è l’imbarazzo della scelta tra abbigliamento di ogni tipo, mobili, complementi d’arredo, libri e oggettistica varia a prezzi scontatissimi. Inoltre, è anche possibile vendere abiti e oggetti in buono stato e barattarlo con qualcos’altro o pattuire una cifra. La domenica mattina, invece, tra i Navigli e Porta Genova si svolge un grande mercato dove trovare oggetti di ogni tipo, antiquariato, collezionismo e modernariato in un’atmosfera multietnica e vivace.

SHOPPING A MILANO, IL QUADRILATERO DELLA MODA

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Coninua il nostro tour di shopping nel centro di Milano. Tempio da visitare per chi ama vestirsi bene, è il celebre Quadrilatero della moda, la zona più esclusiva della città, che comprende via Montenapoleone, via della Spiga, via Sant’Andrea, via Manzoni e via Santo Spirito. Partite dalla fermata della metropolitana San Babila, infilate corso Venezia e poco più avanti riconoscerete via della Spiga dalle vetrine e dal via vai di sacchetti firmati. Da qui in poi, alla base di palazzi di prestigio, si trovano i negozi dei migliori stilisti: tra boutique dal design minimal e ambienti più sfarzosi, il lusso è protagonista assoluto, celebrato dalle ampie vetrine e ostentato in ogni modo. All’interno, eleganti commessi dai modi garbati mostrano costosi oggetti del desiderio, da venerare come opere d’arte: calzature, cappelli, cappotti e abiti da sera, ma anche borse griffate, cinture, gioielli disegnati dagli stilisti più prestigiosi. Pochi possono permettersi di fare acquisti da queste parti, ma vale almeno una visita. Ecco dove andare.

Partendo da via della Spiga, si incontrano le vetrine di D&G, Krizia, Sergio Rossi, Gianfranco Ferré, Bottega Veneta, Tod’s, Genny, Prada, Bulgari, Chopard. Si prosegue in via Sant’Andrea, trasversale di via della Spiga, dove ci sono le boutique di Chanel, Fendi, Armani, Moschino, Kenzo, Cesare Paciotti, Hermés, Prada, Trussardi. Nella elegante quanto famosa via Montenapoleone, si trovano gli atelier-showroom di Gucci, Versace, Salvatore Ferragamo, Fratelli Rossetti, Etro, Loro Piana, Luis Vuitton, Prada, Valentino, Cartier. In via Manzoni, infine, va ricordato al numero 31 il multi-concept-store di Giorgio Armani, che comprende gli showroom Emporio Armani, Armani casa e Armani fiori, e il lounge bar dallo stile fashion Emporio Armani Cafè. Non fa parte del quadrilatero della moda ma va compreso nel pellegrinaggio alla ricerca delle griffe più famose, la Rinascente, storico centro commerciale che deve il suo nome a Gabriele D’Annunzio e riunisce tutti gli stilisti in un trionfo di tentazioni.

SHOPPING A MILANO, CON E SENZA SALDI

shopping-cartoonQuale posto migliore della capitale della moda italiana per fare shopping? Dai grandi stilisti alle catene low cost, Milano è perfetta per fare acquisti trendy in tutti i periodi dell’anno, ma specialmente nel periodo dei saldi. Non è strano vedere frotte di persone entrare e uscire da un negozio all’altro carichi di sacchetti dai mille colori. Vetrine sempre più appariscenti e sofisticate incantano chi vi passa davanti con luci e musica, regalando un’atmosfera allegra e scatenando bisogni irresistibili. Ecco dove andare per pomeriggi di shopping sfrenato.

Per iniziare un tour dei negozi delle marche più conosciute e più a portata di portafoglio, basta immergersi nelle principali vie di Milano per trovare una moltitudine di capi d’abbigliamento fashion all’ultima moda.

Partendo da Corso Vittorio Emanuele, l’elegante via del centro che collega Piazza Duomo a Piazza San Babila, se ne ha un affollatissimo assaggio. Sotto gli ampi portici del corso si alternano vetrine di griffe sofisticate come Max Mara, Moreschi, Bruno Magli e Pollini, a marchi decisamente più di massa come H&M, Zara, Gap, Mango e Benetton. In pochi metri sono concentrate anche alcune grandi librerie e mediateche, come le storiche Messaggerie, Feltrinelli e Mondadori.

Se dal Duomo, poi, si scende in via Torino e si continua verso corso di Porta Ticinese, le vetrine si moltiplicano e si incontrano negozi casual come Intimissimi, Calzedonia, Geox, e Camper, ma anche catene più giovani come Energy, Pull&Bear e lo sportivo Foot Looker. A metà si trova anche la Fnac, per acquisti più tecnologici, libri e cd.

Più ci si avvicina alla zona Navigli, più lo scenario dei negozi cambia, virando verso l’alternativo. Corso di Porta Ticinese, continuazione di Via Torino che porta fino a Piazza XXIV Maggio, è il posto giusto per acquisti originali: vicino agli store di Custo-Barcellona, Diesel, Gas e Fornarina ci sono negozi di abiti vintage, negozi metal, boutique di abiti trendy e scarpe in pelle, accessori confezionati artigianalmente con seta e altre stoffe pregiate.

Si trovano negozi un po’ originali anche in zona Brera, che ancora oggi mantiene uno stile bohémien, con viottoli tra cui si nascondono boutique e negozi curiosi, alcuni stilisti e anche antiquari.

Un’altra arteria importante in grado di accontentare tutti i gusti è Corso Buenos Aires, una delle vie commerciali più lunghe d’Europa, che collega Porta Venezia a Piazzale Loreto. Se lungo il corso si trovano marche come Timberland, Mandarina Duck, Kookai e Nike, nelle stradine intorno si trovano negozi etnici e botteghe artigiane con tessuti, pelli e gioielli.

Iniziate pure a spendere, ma continuate a seguire il blog per altri consigli per lo shopping di alta moda e quello low cost.

VIAGGI GRATIS CON IL BARATTO

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Da qualche anno si è diffusa sempre di più la moda del baratto nelle sue tante declinazioni, tra cui anche quella dell’ospitalità in cambio di beni o servizi: un modo intelligente e low cost per concedersi dei piccoli viaggi anche in tempi di austerity, perché invece di aprire il portafogli, si paga offrendo oggetti o il proprio lavoro. Per facilitare chi sceglie di intraprendere questo tipo di vacanza, nasce un sito web che raccoglie i bed & breakfast italiani disponibili a offrire tutto l’anno un soggiorno senza pagamenti in denaro.

A quattro anni dalla prima edizione della Settimana del Baratto del portale www.bed-and-breakfast.it sono cresciuti gli appassionati di questa “vecchia”, e più che mai attuale, modalità di pagamento. Sono oltre 800 i bed and breakfast in tutta Italia che, dopo aver partecipato a questa esperienza, hanno scelto di valutare proposte di baratto tutto l’anno e non soltanto nel periodo della settimana canonica, che si svolge sempre la terza settimana di novembre.

Barattare un soggiorno in b&b è fare un salto indietro nel tempo alle origini dell’ospitalità grazie ai gestori che hanno scelto di sposare la filosofia dello scambio. Si può aiutarli nei lavori di manutenzione del giardino, nella raccolta delle mele, si può insegnare loro delle nuove ricette o impartire delle lezioni di degustazione vini, si può organizzare uno spettacolo teatrale o un concerto per allietare le serate degli altri ospiti.

Se dovessero mancare le idee, basta visitare il sito per trovare numerosi suggerimenti grazie alla Lista dei Desideri stilata dai gestori o alle proposte di baratto degli altri viaggiatori. Si sceglie una località o una regione, filtrando la ricerca secondo la tipologia di vacanza o le caratteristiche del b&b. Una volta trovata la struttura adatta, arriva il momento di prendere contatto con il gestore per proporre il baratto e concordare la durata dell’ospitalità e il periodo del viaggio. Facile e quasi gratis.

Link utili: Baratto B&B

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com

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CONSIGLI DI VIAGGIO, TUTTO IL MONDO IN UNA GUIDA

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Una guida che racchiude i luoghi più belli del mondo, un’enciclopedia per il turista responsabile e informato, da consultare tutte le volte che si decide di fare un viaggio, anche se solo con la fantasia.

Niente a che vedere con i libri di geografia o con Wikipedia, ma neanche con le guide tradizionali o con le più interattive guide social di viaggi: in un mattone di poco meno di 500 pagine fitte di contenuti, sono scandagliate le destinazioni più o meno turistiche con l’aggiunta di foto, mappe, consigli utili, storie e curiosità dedicate a chi ama viaggiare.

Indicazioni brevi e veloci, per stuzzicare la voglia di partire e per aiutare chi lo fa a organizzarsi al meglio: quando andare, cosa vedere, cosa aspettarsi, cosa evitare.

Islanda, Francia, Turchia, Egitto, Sudafrica, India, Australia, Guatemala,Brasile, Canada. E ancora, i profumi del Mediterraneo, le nuvole dell’Atlantico, le montagne più alte del mondo, città leggendarie, l’animazione dei suq, l’erba alta della savana, i grattacieli, i deserti, la musica e le spiagge del Tropico. Divise per paesi elencati in ordine alfabetico all’interno di ciascun continente, le informazioni sono essenziali e sintetiche, utili a dare una panoramica generale del luogo e delle sue principali attrattive. Alcune rubriche ravvivano le pagine con consigli e sconsigli più o meno seri e altre curiosità.

Tra le prime pagine, inoltre, una sezione intitolata Vademecum del turismo responsabile, in cui gli autori danno i loro consigli su come essere un buon viaggiatore, attento al mondo e alle persone che lo circondano. Un appello a tenere gli occhi aperti e la mente libera, condizione indispensabile per conoscere e accettare nuove culture, esplorando usanze e tradizioni locali. Non solo, si parla anche di metodi per organizzare l’itinerario, rispetto per i luoghi e le persone che si vorrebbero fotografare, apertura verso la cucina e le abitudini locali, riflessioni post viaggio.

Edito da Touring a cura di Gianni Morelli, con la collaborazione di Roberto Mottadelli e Federica Guarnieri, questo libro si propone come contenitore di suggerimenti, di ispirazioni e suggestioni, un mix di leggerezza, ironia, dettagli ed emozione. Un almanacco del viaggiatore aperto a segnalazioni, proposte e dubbi dei lettori, perché racchiudere tutto il mondo in una guida è un’impresa alquanto ambiziosa.

Tutto il mondo in una guida, a cura di Gianni Morelli, Touring Editore, Milano 2012, pp. 477, prezzo 24,90 euro

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com