VIAGGIARE E…

viaggiare

Viaggiare è sempre stato il mio sogno, prerogativa di una vita in continuo movimento, orizzonte indefinito che guardo con entusiasmo e passione. Attraversare il mondo senza meta, o meglio, allineandone tante una dopo l’altra per conoscere nuovi luoghi, persone e me stessa. Per farlo, non smetto di costruire un itinerario personale e mutevole, plasmato secondo la mia inarrestabile curiosità affidata al caso e alla sua puntualità.

Viaggi fantastici e di fantasia, brevi spostamenti e semplici chiacchierate, libri e racconti di altri che mi fanno immaginare lontani lidi, vacanze studio o scambi interculturali, blog trip e gite di gruppo per giornalisti.

Da un paio d’anni e 200 post ho iniziato questo diario online, il mio spazio ritagliato nell’immenso mare della rete, piantina che innaffio appena ho un momento libero condividendo la mia passione per la scrittura e per la vita. Spazio che, come sapete, ho dedicato soprattutto a quegli studenti che, come me, hanno scelto una università lontana da casa, i ‘fuorisede’. Una strada non facile, costosa in termini di soldi e impegno, ma ricca di stimoli, cose da fare e incontri interessanti. Dai coinquilini ai proprietari di casa, dalle cassiere dei supermercati ad altri coinquilini con i loro amici, i ragazzi dei progetti Erasmus, i professori e tanti altri: persone che popolano quel nuovo territorio che sa tanto di libertà e necessita di una buona dose di responsabilità. E’ andando ad abitare fuori sede che ho iniziato a viaggiare, era la mia scusa per allontanarmi da casa e primo passo per diventare nomade.

Questa lunga premessa per dire che la storia del viaggio mi ha fatto trovare il sito internet Il Cherubino, associazione culturale fondata da un gruppo di studenti delle facoltà di Roma che hanno deciso di mettere insieme energie intellettuali per stimolare dibattiti, convegni e attività che favoriscano la crescita culturale di altri giovani colleghi. Ragazzi che passano le loro giornate sui libri, ma non solo. Tra le iniziative in programma, infatti, c’era anche un concorso dedicato al tema del viaggio come esperienza di vita. Contattata dal team dell’associazione, ho deciso di partecipare con il mio blog, e sono arrivata in finale insieme ad altre due persone. Una grande soddisfazione per chiudere in bellezza il 2012 e, chissà, magari anche un ottimo inizio del 2013, visto che la premiazione sarà a gennaio. Per ora grazie, e poi vedremo. Stay tuned.

TREZZO SULL’ADDA: ACCOGLIENZA E CHARME A VILLA APPIANI

Trezzo-sull-adda-aerea

Un’antica villa aristocratica affacciata sul fiume Adda, con i suoi contorni morbidi e definiti, che riportano a epoche passate e storie di cavalieri: Villa Appiani è un’elegante struttura dotata di tutti i comfort di un hotel a quattro stelle, situato in un edificio storico dalla tradizione alberghiera che risale all’Ottocento.

Situata lungo il fiume con le sue anse, la villa si trova a Trezzo sull’Adda, una tranquilla città della Lombardia, un gioiello facilmente raggiungibile da Milano in treno o auto per gite fuoriporta da favola.

Accoglienti sale dagli ampi soffitti e dall’arredamento fiabesco, danno all’ambiente un che di magico e ovattato: pesanti tende del colore dei prati, pareti dai toni pastello, un tavolo coperto di caramelle all’ingresso, un imponente lampadario in ferro battuto, quadri che richiamano i disegni di Leonardo, un conturbante divano. L’atmosfera e la tranquillità tipica della campagna aiutano a rilassarsi e godersi il tempo nelle sale e nel cortile interno, come se si fosse in una casa di villeggiatura e non in un hotel. Curato da Sofia Gioia Vedani, architetto e Ad della catena alberghiera Planetaria Hotels, con la collaborazione dello studio di progettazione Fzi Interiors, Villa Appiani combina l’eleganza giocosa di una villa con l’accoglienza di un Country Lodge, da poco entrato nel circuito Best Western.

villa-appiani-trezzo

Tra le piccole attenzioni che fanno sentire come in una seconda casa, ci sono una sala giochi attrezzata per bambini con scaldavivande e fasciatoio, una saletta dove fare un po’ di attività fisica e un ripostiglio dove lasciare biciclette e attrezzature sportive fino al soggiorno successivo. L’hotel, infatti, è pensato soprattutto per le famiglie e per chi desidera avere un punto di riferimento non troppo lontano dalla città, dove staccare la spina e coccolarsi di tanto in tanto.

Per trattarsi bene, niente di meglio di una cena con degustazione di vini locali e piatti della gastronomia tradizionale, nel ristorante La Cantina, che mette in tavola i sapori del territorio, preparati da un giovane ed estroso chef.  Nel tempo libero, escursioni a piedi o in bicicletta lungo il fiume, gite in mongolfiera o altre attività all’aria aperta, ma anche giornate nei vicini parchi divertimenti per bambini, sono solo alcune delle attività che si possono fare nei dintorni.

Affascinante borgo di campagna a soli trenta minuti dal centro di Milano, Trezzo sull’Adda è uno di quei luoghi dove il tempo sembra rallentare insieme al diradarsi delle case e al crescere del verde, il luogo ideale per un soggiorno fuoriporta che unisca comodità e divertimento.

Un luogo ricco di leggende, che dall’epoca celtica continuano fino a quella longobarda, e poi al medioevo, ininterrotte fino ai giorni nostri: per chi ama le curiosità del passato, ci sono pile di libri ed entusiaste guide del territorio pronte a narrare le vicende più interessanti.

D’interesse storico è il castello trecentesco, fatto costruire da Bernabò Visconti sulle rovine delle fortificazioni medievali e sull’antica rocca longobarda di Federico Barbarossa. Qui morì il ricco e malvagio Bernabò, rinchiuso nelle segrete dal nipote Gian Galeazzo e assassinato dalla seconda moglie con una zuppa avvelenata. Ma la storia diventa degna di una soap opera, perché si dice che in quelle stesse segrete, oggi visitabili, il principe facesse cadere le sue amanti attraverso una botola, dopo averle fatte ballare. Resta di questo imponente complesso, la torre a pianta quadrata, che al momento è in fase di ristrutturazione e che verrà riaperta al pubblico la prossima primavera: si affaccia con la sua lineare maestosità sulla dolcezza del fiume Adda.

Attraversato da Renzo nei Promessi Sposi di Manzoni, questo paesaggio ispirò la mano di Leonardo Da Vinci per lo sfondo della Monna Lisa e della Vergine delle Rocce. Le stesse anse, gli stessi colori, la stessa campagna a perdita d’occhio, sfumata da una leggera foschia che dà una sensazione di grandezza infinita. In quell’ansa del fiume, Leonardo aveva fatto gli studi di meccanica raccolti nel Codice Atlantico, che gli hanno permesso di migliorare le chiuse, facendole a lisca di pesce per sfruttare meglio la forza della corrente.

Una corrente che continua a essere sfruttata dall’uomo con la centrale idroelettrica di cui i trezzesi vanno fierissimi, dai canottieri e dai tanti cigni che scivolano leggeri ed eleganti su uno specchio d’acqua.

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com

Villa-Appiani-Trezzo-sull-Adda

CAPITALE DELLA CULTURA 2013: MARSIGLIA DA VEDERE

marseille-port

Se siete alla ricerca di una destinazione per il vostro prossimo viaggio, un luogo che unisca cultura e divertimento in un contesto affascinante, Marsiglia è la città che fa per voi. Capitale della Cultura 2013, Marsiglia è una metropoli all’avanguardia, circondata dalle splendide campagne della Provenza e affacciata sul mare cristallino della Costa Azzurra.

Per un intero anno, il territorio della Provenza sarà costellato da oltre 500 eventi culturali per scoprire l’eccellenza artistica dell’Europa e del Mediterraneo con musica, danza, mostre, spettacoli circensi, cucina e teatro. Un’occasione impedibile per organizzare un viaggio nel sud della Francia e per scoprire una Marsiglia di arte e cultura, ma anche per visitare tutta la regione, da Arles, amata da Van Gogh, a Aix-en Provence, dalla Montagna Saint-Victoire, ritratta più e più volte da Cézanne alle campagne che hanno ispirato gli impressionisti con i loro colori e i profumi genuini.

L’anno della Capitale della Cultura si costruisce come una grande storia-spettacolo costituita da tre episodi: da gennaio a maggio, protagoniste sono le tradizioni di ospitalità, cosmopolitismo e culture urbane, da giugno ad agosto, è la volta di itinerari, festival e spettacoli sotto le stelle, mentre i mesi da settembre a dicembre sono dedicati alla gastronomia, al vivere insieme e alla convivialità.

Le iniziative di Marseille-Provence 2013 partiranno il 12 gennaio ad Aix-en-Provence, con uno spettacolo danzante della flotta acrobatica dell’Aviazione francese, che sorvolerà la zona piroettando nel cielo una coreografia di voli parabolici, mentre la città ospiterà opere di artisti internazionali. Lo stesso giorno, Marsiglia si accenderà con uno spettacolo di luci e suoni proiettati lungo la zona costiera e sul Vecchio Porto. Domenica, poi, seguiranno serate di apertura anche a La Ciotat e alla pittoresca Arles.

Tra gli eventi più interessanti, sono da ricordare le mostre “Il Grande Atelier del Midi”, dal 13 giugno al 13 ottobre: al Museo di Belle Arti di Marsiglia, è in programma “Da Van Gogh a Bonnard”, mentre al Museo Granet diAix-en-Provence, si potrà vedere l’esposizione “Da Cézanne a Matisse”. E ancora, a Martigues, la mostra “Raoul Dufy, da Martigues a l’Estaques”, e ad Aubagne, “Picasso ceramista” e “Il Mediterraneo”.

Da ricordare anche la TransUmanza, dal 18 maggio al 9 giugno, una grande marcia di uomini e animali in due diversi percorsi, che si riuniranno a Marsiglia il 9 giugno, il tutto accompagnato da una decina di serate tappa con proposte culturali, artistiche, degustazioni e incontri con personaggi.

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com

marseille

TRENTINO LOW COST

val-do-sole-trentino

Una settimana bianca in Trentino, sulle splendide piste della Val di Sole, a un prezzo davvero basso: per tutto il mese di dicembre, fino a Natale sciare è low cost.

Grazie a questa offerta, una settimana in hotel o in appartamento sulle Dolomiti, con sei giorni di skipass inclusi, costa solo a partire da 300 euro a persona.

Si può scegliere tra hotel a tre e quattro stelle o appartamento nelle località Passo del Tonale, Monclassico, Folgarida, Peio, Domaro, Ossana, Mezzana Marilleva e tanti altri. I prezzi variano secondo la categoria di pernottamento e non includono i pasti.

Lo skipass Superskirama è valido sui 380 km di piste dello Skirama Dolomiti Adamello Brenta, che comprende le località: Folgarida-Marilleva, Madonna di Campiglio, Peio, Passo Tonale-Ponte di Legno, Monte Bondone, Pinzolo, Paganella, Folgaria-Lavarone.

Il pacchetto è acquistabile per i periodi che vanno dall’1 al 23 dicembre 2012 e dal 3 al 14 aprile 2013. Le camere e gli appartamenti a disposizione per queste promozioni potranno essere limitati in quantità o tipologia. Occorre decidere in fretta.

Link utili: Val di Sole

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com

SETTIMANA BIANCA 2012-2013: DOVE ANDARE

freeride-ski

La neve inizia a scendere in montagna e c’è chi sta già pensando a dove trascorrere la settimana bianca. Ci si prepara a partire per il Trentino, la Valle d’Aosta, il Piemonte o la Lombardia, ma anche Svizzera, Austria e Savoia. Appuntamento imperdibile per gli amanti dello sci d’alpinismo e a chi pensa che sia tempo di snowboard, divertimento per gruppi di amici e famiglie con bambini, la vacanza sulla neve è un’emozione di adrenalina, che si mescola alla bellezza della natura tinta di bianco, all’aria buona e alla gustosa cucina delle baite. Ecco alcuni spunti.

 

Trentino-Alto Adige

Paradiso degli sciatori più incalliti, le Dolomiti sono il luogo ideale per vacanze attive e sempre diverse, garanzia di qualità dell’offerta e dei servizi. Un comprensorio di 12 differenti zone sciistiche e 1.200 km di piste perfettamente innevate, collegate con impianti ultra-moderni, fanno sì che tanti sciatori si disperdano per le montagne, riducendo al minimo gli ingorghi. Tra le località più conosciute, Selva di Val Gardena e Ortisei, da cui si accede alla leggendaria Sellaronda, il giro dei quattro passi che scende sotto allo spettacolare massiccio dello Sciliar, del Sella e del Sassolungo, passando anche per la Val di Fassa, Livinallongo e Badia. Meno conosciute, invece, sono le località nei dintorni diMerano, con il comprensorio Schwemmalm, in Val D’Ultimo, e Plan, piccolo paese alla fine della Val Passiria, dove trascorrere una settimana bianca più tranquilla e riposante.

 

Valle d’Aosta

Sul Monte Bianco, lo scenario cambia completamente, e si passa a soffici panettoni di neve fresca e valli aperte, dove scatenarsi con il freeride nelle sue mille divertenti declinazioni, dallo sci allo snowboard, alle escursioni con le ciaspole, con le motoslitte e l’elicottero. Sospesi tra Italia e Francia, a pochi chilometri da Aosta, si può scegliere tra oltre 160 km di piste a oltre 4mila metri, in un comprensorio che collega le località di La Thuile e La Rosière. Sempre in Val d’Aosta, si può scegliere altre località famose come Curmayeur e Cervinia, ma anche altre più piccole ma altrettanto complete, come Pila, che permette di arrivare anche da Aosta con la telecabina, evitando chilometri di strada a curve e problemi di parcheggio. Qui, oltre a piste perfettamente innevate, ci sono tante possibilità per una settimana bianca più slow, adatta a chi ama godere della calma che regala la natura e delle sue bellezze, assaporando la cucina delle malghe dopo un’escursione a piedi, ma anche per après ski sui pattini da ghiaccio.

 

 

Haute-Savoie 

Sull’altro versante del Monte Bianco, l’area settentrionale delle Alpi Francesi offre alternative superlative agli sciatori più esigenti, come anche piste adatte a chi desidera trascorrere vacanze sulla neve più tranquille. Nell’ampio comprensorio Savoie Mont Blanc, si va dalla mondanità di Megève, elegante e costosa perla, che accompagna un ampio comprensorio di piste con ristoranti raffinati e superbi hotel, alle località più frizzanti come la moderna Avoriaz, con 75 km di piste collegate da velocissimi impianti, al confine con la Svizzera. Per chi vuole andare sul sicuro, Chamonix è una garanzia: sede dei Giochi Olimpici Invernali del 1924, propone 108 km di piste di qualsiasi livello, in grado di accontentare tutti. Grandi pendii, sci tra gli alberi o in fuoripista, zone per principianti, il comprensorio offre infinite possibilità per tutti gli appassionati di sport sulla neve, grandi e piccoli.

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com