VIAGGI IN AUTO: DOVE LA BENZINA COSTA MENO

Tempi duri per chi ama viaggiare in auto: con i picchi raggiunti dal prezzo della benzina, guidare è diventato una spesa sempre più consistente. Ossessionati dai numeri sul display che scendono minacciosamente, controlliamo i consumi attraverso il volante, regolando con il pedale velocità e km, per spendere meno.

Ma non per questo si può rinunciare a un viaggio on the road, soprattutto per il ponte del primo maggio. Che vogliate fare una pausa di relax nella natura, un itinerario culturale, una scampagnata con gli amici o un lungo weekend in Europa, basta fare bene i conti e scegliere la destinazione con cura.

Non in tutta Europa, infatti, il prezzo del carburante è uguale: ecco una tabella per scoprire quanto costa la vostra macchina al chilometro, in base al consumo.

Se avete intenzione di fare un tour dell’Europa o state programmando una vacanza itinerante, con questo strumento potreste risparmiare qualcosa, o perlomeno calcolare il vostro budget in modo abbastanza preciso.

È semplice. Da una parte ci sono i paesi europei con il prezzo del carburante, e dall’altra il numero di litri di benzina che l’auto consuma ogni 100 km, suddiviso per categorie, con due tipi di benzina verde (95 e 98 ottani) e il gasolio.

Basta scegliere il Paese, individuare il consumo della propria auto, ed è fatta: la casella d’incontro è quanto spendereste per ogni km di strada in quella nazione.

Ovviamente dovrete aggiungere le spese autostradali, che cambiano secondo il sistema utilizzato, se gratuito come in Germania, a tratta come in Italia o forfettario come in Svizzera e Austria.

E adesso buon divertimento in questo labirinto di numeri, e buon ponte, ovunque decidiate di andare.


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NATURA E BENESSERE IN GERMANIA

Parchi naturali e ampi spazi verdi, aria fresca rigenerante  e silenzio immacolato: la Germania, è l’ideale per una vacanza di benessere, in cui riscoprire se stessi e l’armonia tra corpo, mente e spirito.

Dalle imponenti alpi alla Baviera, dalla Foresta Nera al Baden Württemberg, fino ad arrivare al Mare del Nord e al Baltico, negli incantevoli paesaggi tedeschi si nascondono Spa e centri benessere da sogno.

Atmosfera rilassante e trattamenti personalizzati, cucina biologica e attività all’aria aperta, per una vacanza semplicemente rigenerante: proprio quello che ci vuole per riprendersi dallo stress quotidiano.

Lasciatevi ammaliare dai paesaggi spettacolari della costa tedesca, sulle isole o in terraferma: scegliete il Mar Baltico se preferite uno stile più mondano, con i centri balneari in stile liberty tedesco e i magnifici parchi. Optate invece per il Mare del Nord, se volete una vacanza più selvaggia, tra il Wattenmeer, fondo marino lasciato scoperto dalla bassa marea e i laghi del Meclemburgo, circondati da boschi e prati.

In entrambi i luoghi troverete il silenzio e l’isolamento che avvolge le spiagge infinite, accompagnato dall’andare e venire delle onde e dal continuo fischiare del vento. E potrete trarre i benefici delle cure al talasso, che utilizza l’acqua marina per rinvigorire i tessuti e la circolazione. E poi  trattamenti con fanghi bianchi biogenici di Rügen, massaggi con sabbia baltica e alghe naturali, impacchi e lavaggi con schiuma di mare.

Tra una cura e l’altra, potete dedicarvi a lunghe passeggiate, gite a cavallo e jogging in riva al mare, kayak, vela, surf, sessioni di yoga e partite di golf nei numerosi campi della zona.

Se preferite il verde alla costa e siete appassionati di ciclismo, la Germania centrale è quello che fa per voi: nel Münsterland c’è una vastissima rete di piste ciclabili, ideale per trascorrere vacanze wellness e godere appieno dei benefici di uno stile di vita sano, a contatto con la natura e con le cose semplici, che vi aiuterà a tirare fuori il meglio di voi stessi.

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UNDERWATER FESTIVAL: DIVING E FOTOGRAFIA ALLE MALDIVE

Immaginate di tuffarvi nel mare cristallino delle Maldive con maschera, boccaglio e macchina fotografica, e passare una settimana a immortalare splendidi pesci tropicali: se l’idea vi piace, non prendete impegni dal 14 al 20 maggio, e partite per il primo Underwater Festival.

Accanto al nuovo Centro di Biologia Marina a Maldive LUX, potrete partecipare a training di fotografia subaquea guidati da fotografi professionisti, corsi di free-diving, workshop dedicati al mondo sottomarino e addirittura immersioni notturne con la nuovissima tecnica del fluo-diving.

Incastonata tra le località di immersione più belle al mondo, acque cristalline ed un intensa attività marina, l’area protetta Atollo Ari Sud è il luogo perfetto per ammirare il mondo sottomarino. Vi verranno le piaghe nelle mani dalle tante immersioni che farete in quei giorni e diventerete esperti con le lezioni degli istruttori messi a disposizione per il festival.

Tra i tanti, ci sarà persino Jean-Jacques Mayol, fondatore del famoso gruppo di free-diving “Team Mayol” e figlio di Jacques Mayol, leggenda del settore e soggetto del film “Le Grand Bleu”. Partecipando alle sue sessioni introduttive, imparerete nuove tecniche di respirazione, apnea e meditazione.

E in collaborazione con Eurodivers, potrete tuffarvi anche di notte, grazie a dei filtri speciali applicati su maschere e torce, che rendono i colori fluorescenti: un’ esperienza del tutto nuova per i più coraggiosi amanti delle immersioni notturne.

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SAPORE DI PROVENZA, TRA LAVANDA, VINO E FORMAGGI

Campi fioriti con i colori dell’arcobaleno, vento tiepido che porta con sé profumo di lavanda e di erbe aromatiche, accarezzando gli alberi e la vegetazione bassa, mentre i villaggi si animano di mercati e feste popolari: la primavera è la stagione migliore per visitare la Provenza. Solo le Alpi la separano dall’Italia, e si raggiunge in poche ore di autostrada lungo la campagna francese, dove il paesaggio regala scorci degni dei più entusiasmanti road trip, oppure in aereo da Marsiglia. Tra i piccoli borghi medievali che sorgono inaspettati e ridenti tra le morbide colline coltivate, bastano una mappa, magari in versione App, e un motore per seguire un itinerario del gusto, sulle tracce delle specialità tipiche di questa regione baciata dal sole.

Un luogo perfetto per vacanze rilassanti da dedicare alla cura del corpo e del palato, in uno dei tanti hotel di charme della regione, sparsi tra la ricca Avignone, città dei Papi, e la vivace Costa Azzurra. Circondato dal Mediterraneo, dal Rodano e dalle Alpi, il territorio della Provenza è custode di tradizioni e antichi saperi che risalgono al medioevo. Amata da Dante, Petrarca, e poi da artisti come Van Gogh e Cézanne, questa regione sa avvolgere con il suo paesaggio pittoresco, la sua cucina dagli aromi mediterranei e i suoi paesini medievali, arroccati sui pendii delicati, con stretti labirinti di viuzze e case in pietra restaurate con gusto ed eleganza.

villaggi più caratteristici sono Les Baux, appoggiato su impervie e selvagge rocce bianche che spuntano in mezzo alla pineta nel Parco naturale dell’Alpilles, Lacoste, tra le cui colline spuntano le rovine dello splendido castello della famiglia dei Marchesi di Sade e la vicina Bonnieux, dove una terrazza panoramica permette di ammirare il panorama mozzafiato. E ancora, Gordes, con le casette bianche a strapiombo sul vuoto che luccicano al sole, Roussillon, nell’affascinante cornice di terra rossa del Parco Naturale di Luberon e Ménerbes, grazioso borgo che si allunga lungo un costone di rocce, dove si vendono squisiti tartufi.

Una visita in questi paesini è un’occasione perfetta per assaggiare i prodotti tipici della zona, come il formaggio di capra: fresco o stagionato, ottimo accompagnato con un pezzo di pane della campagna e insaporito con pepe ed erbette. Una delle varianti più particolari è quello di Banon, avvolto dalle foglie di castagno e prodotto nella regione di Forcalquier.

 

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IN VENICE, WITH FUN

When my friend told me that he was planning a surprise party for his graduation in Venice, I didn’t expect he would rent a boat for a weekend of never-ending fun all around the laguna and the canals.

After the graduation ceremony, a rapid walk in the labyrinth of streets and a generous lunch in a very homely bar, we rushed on a couple of ferries loaded with food and drinks – more drinks than food – wondering where we were directed.

First through the canals and then in the open laguna until we reached the little isle of Burano, with its tiny multicoloured houses, where our boat was waiting for us. Partying at the sunset was only the beginning of the 24h-long party in Venice.

Put 15 people on a 8-people boat, add drinks and excitement, and you’ll have this special event. Not a real cultural holiday, but still appealing.

I saw the touristic city from a different perspective, the one of students: five of our group have been studying in Venice for years at the well-known IUAV University of Architecture, coming from other big cities like Florence and Bolzano, and told us some stories of their period there.

Very cheap houses to share in the centre of the city, bars at every corner, very few criminality, clean streets and wonderful setting. Plus, no cars, no police and no alcohol tests, which, translated, means a lot of fun. If there weren’t fog and high water in winter, it could be the perfect city for students.

The point is, if you want to visit Venice, don’t follow the classic touristic tour, but rent a boat and randomly sail to some unconventional places in this fascinating setting.