FUORILUOGO A CIPRO

Il primo esperimento: un misto di prime impressioni, foto di paesaggi, cose che facevo, storie che sentivo qua e là e qualunque altra cosa mi ispirasse. Eccoli.

Cipro: ecco i biglietti

Martedì parto per una settimana a Cipro, notare il sorriso… Come potete vedere, ho appena stampato i biglietti per il volo e mentre preparo tutte le cose per il mio primo viaggio da inviata di Latitudeslife, la mia testa e’ già un po’ FuoriLuogo.

Cipro: la preparazione continua

Beh, non posso mica partire senza un minimo d’informazione. In redazione ho trovato una montagna di materiale, tra cui questo depliant sui sapori di Cipro: frutta candita, formaggi, salumi affumicati… Ho già l’acquolina in bocca.

Cipro: anche la valigia è pronta

Dopo una lunga sessione davanti all’armadio, sono finalmente riuscita a far stare tutto in valigia, tra vestiti, scarpe da ginnastica, macchina fotografica e costume. Si, ho proprio detto costume, perché il meteo da’ sole e temperature tra 14 e 24 gradi… Alzi la mano chi mi invidia!

Cipro: arrivata, ed è subito cena

Eccomi a Pafos, la città natale della bella Afrodite. Mi chiedo: ma tutto questo splendore di donna era per le spiagge che scorgo dalla finestra dell’albergo o per questi piatti fantastici che ci hanno servito a cena? Domani vedremo il paesaggio con la luce del sole così potete dirmi cosa ne pensate… Intanto vi mostro anche il dessert: baklawa con gelato alla vaniglia su una base di cioccolato e pera al vino rosso.

Cipro: buongiorno mare

Sulla passeggiata a mare davanti alla mia camera e’ appena passato un signore in bicicletta. Poi ne e’ passato in altro e dopo anche una donna di corsa. Una mattinata cosi’ fa venire voglia di muoversi, e infatti sono in tanti a farlo. Che bravi… Io ascolto il mio stomaco e vado a fare colazione!

Cipro: la spiaggia delle tartarughe

In mare ci sono le tartarughe: George, la nostra guida tuttofare, dice che un paio di settimane fa ne ha incontrata una grande un metro mentre nuotava qui a Lara, nella penisola di Akamas. A chi non piacerebbe fare un bagnetto in mezzo alle tartarughe?

FUORILUOGO PER PASSIONE

Da quando sono arrivata nella redazione di Latitudeslife, molte idee sono passate per la mia testa, sulla scrivania e poi online – altre si sono perse per strada, ma non è di questo che voglio parlarvi. Ho iniziato questo stage/lavoro per passione, e nulla è cambiato da quel bellissimo giorno di fine ottobre, quando mi sono presentata con il mio ombrellino al campanello di via Carbonera 10.

Ho imparato tante cose, ma soprattutto ho imparato a non stare mai ferma e a far lavorare il cervello non stop. Ma torniamo alle idee che sono finite online.

La più bella, è quella dei FuoriLuogo: un’appendice social direttamente sulla homepage del portale Latitudeslife, su cui l’inviato di turno può pubblicare aggiornamenti live dal luogo dove si trova.

Perché quando sei in un posto, racconti sempre una versione che poi nel reportage si perde. Racconti le prime impressioni, piccole storie che aggiungono colore al viaggio e al posto, curiosità che altrimenti passano inosservate.

Ho iniziato con il mio primo viaggio stampa a Cipro, per poi continuare con il blog/press trip a Merano, e ancora quando sono andata a Stoccolma, a Trapani e infine la scorsa settimana in Trentino con il blog trip #vitanova12.

Visto che su questo blog passa tutto quello che pubblicano le mie manine – o quasi – ve li ripropongo tutti in fila. Buona lettura!

VITANOVA: PRONTA PER PARTIRE

A proposito di passeggiate nella natura, sto preparando le ultime cose prima della mia fatidica partenza verso il Trentino con il programma #vitanova12. Lo abbiamo aspettato tanto, lo abbiamo immaginato e forse anche idealizzato, ma sono certa che sarà davvero divertente e soprattutto rilassante. Rafting, trekking, nordic walk, massaggi e trattamenti di benessere, il tutto condito con un’allegra compagnia di blogger, ottimo cibo e una location spettacolare. Ho già iniziato a conoscere la combriccola grazie alle interviste del team di vitanova, dove è stata pubblicata anche la mia, e finalmente domani ci conosceremo ai piedi delle Dolomiti. Mi raccomando, seguite i miei aggiornamenti su twitter e facebook!

MONTAGNA LOW COST: TREKKING E PASSEGGIATE NELLA NATURA

Viaggi a piedi, per vivere i luoghi e osservarli al ritmo lento e silenzioso dei propri passi, nel rispetto della natura e del portafogli.

Evadere dalla frenetica monotonia della città senza allontanarsi troppo da casa e a basso prezzo: una vacanza di relax low cost è possibile anche nel pieno dell’estate.

Ecco la vacanza perfetta per chi ama l’ambiente e sente il bisogno di riposare corpo e spirito con un turismo sostenibile. Percorsi di trekking che si immergono nel verde, sulle orme delle tradizioni locali, con zaino in spalla e scarpe comode, per misurare il mondo passeggiando in compagnia, in un’esplosione di benessere e divertimento.

Dai paesaggi delle Marche alla Sicilia, dalle alpi francesi al Piemonte, sentieri da trekking accompagnati da guide ambientali esperte, con pernottamento in rifugi, ostelli o agriturismi e pasti di qualità, il tutto nello spirito del turismo responsabile.

La cooperativa di Guide Ambientali Escursionistiche Walden e il tour operator Viaggi Solidali organizzano tour di una settimana a piedi in Italia e all’estero dedicate sia a chi comincia a camminare, sia per camminatori esperti.

Ecco alcune tra le proposte per l’estate 2012:

–    Marche: il Paradiso della Regina Sibilla. Trekking di 8 giorni tra borghi, eremi e santuari, nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con un occhio ai prelibati sapori del maceratese. Con partenza da Tolentino (Mc) e arrivo a Norcia (Pg), si attraverserà una terra di demoni, negromanti e fate, location di romanzi cavallereschi dal sapore d’altri tempi. Da sabato 23 a sabato 30 giugno. Costo: 600 euro.

–    Sicilia: sull’Etna con la luna piena. Passeggiate tra colate, lave, cordate e deserti lunari sulle sommità del vulcano, da cui si vedono la costa jonica e quella tirrenica, le montagne dell’Aspromonte, le isole Eolie e buona parte della Sicilia in una cornice di castagni, betulle, abeti, faggi, pini, larici e alberi plurisecolari. Infine l’escursione alle spettacolari Gole dell’Alcantara create da una colata lavica e l’arrivo a Taormina per lavare via le fatiche. Da domenica 1 a domenica 8 luglio. Costo: 680 euro.

–    Francia e Piemonte: dal Mercantour alle Alpi Marittime. Trekking tra le Alpi e il mare in un territorio dove gli ambienti glaciali si alternano ad atmosfere mediterranee. Il cammino tra pascoli d’alta quota, valli magnifiche come la Vallèe des Merveilles e la Valmasque adorna di migliaia di misteriose incisioni rupestri e laghetti d’acqua trasparente condurrà verso il Parco Naturale delle Alpi Marittime, regno di stambecchi e camosci. Per concludere, arrivo alle Terme di Valdieri per un bagno rilassante nelle sue acque sulfuree. Da domenica 8 a domenica 15 luglio. Costo: 620 euro.

–    Piemonte: la Via dei Formaggi. Percorso a contatto con la montagna e con le sue genti, elogio dei pascoli, dell’erba, dei formaggi e di tutta la pazienza e la conoscenza che vi è dietro. Il tracciato si snoderà tra le affascinanti vallate del Parco Veglia Devero, per conoscere i pastori e la loro vita negli alpeggi e ammirare la preparazione del formaggio con i metodi tradizionali, in un territorio ancora autentico e un po’ nascosto delle Alpi. Da sabato 21 a giovedì 26 luglio. Costo: 460 euro.

Articolo pubblicato su Latitudeslife.com

TERME LOW COST IN ISLANDA: IL LAGO MYVATN

Un’isola verde tempestata di vulcani e pozze d’acqua calda, dove immergersi per lunghe pause di relax: l’Islanda è il posto ideale per chi ama la natura e il benessere.

Qui le terme sono una tradizione antichissima che sfrutta il calore proveniente dal sottosuolo. Con la quantità di sorgenti naturali che ci sono in questa terra di lava e geyser, stare a mollo in una pentola di roccia lavica, sfruttando tutti i benefici delle alghe e dei sali minerali mentre il vapore si alza lentamente, è low cost.

Centri benessere puliti e in ordine in paesaggi fuori dal comune, con piscine naturali a quasi 40 gradi che sfruttano l’intensa attività geotermica tipica di quest’isola giovane, dove la gente usa andare abitualmente per socializzare e rilassarsi prima o dopo il lavoro, come noi facciamo con il bar.

Se volete evitare folle di turisti e nello stesso tempo risparmiare, il posto migliore dove andare sono le terme dellago Myvatn, nel nord dell’isola, una laguna naturale alimentata da quattro sorgenti calde che sgorgano da una profondità di 2500 metri. A soli 105 km a sud del Circolo Polare Artico, la laguna è immersa in un contesto strepitoso fatto di rocce laviche e di verde, dove vive una ricca fauna di uccelli.

Ricca di zolfo, silicio e sali minerali, l’acqua ha un colore tutto particolare, tipico delle sorgenti vulcaniche: un azzurro che sembra disegnato con il pennarello, dovuto alla presenza di un’alga le cui proprietà purificano la pelle dalle impurità rendendola liscia e luminosa.

Pochi bagnanti che si aggirano con tranquillità tra i fumi di vapore, stando ben attenti a non avvicinarsi troppo alle correnti di acqua bollente, regalano a queste terme naturali un’atmosfera quasi surreale. Decisamente da provare, se si pensa che il costo dell’ingresso senza limitazioni di tempo è di circa 16 euro.

Sempre in quella zona ci sono altre pozze di acqua calda che sono libere non a pagamento una si trova sotto una vecchia colata del vulcano Krafla.

Tutti gli altri centri termali dell’Islanda, poi, si trovano vicino a Reykjavik, esattamente dalla parte opposta dell’isola.

Il più famoso e più affollato è Laguna Blu, enorme lago artificiale poco a ovest della capitale. Sfruttando l’acqua della centrale geotermica che si trova accanto, questo centro frequentatissimo permette di immergersi a una temperatura di circa 40 gradi e alzarsi con una pelle liscia e purificata. Entrare nella Spa costa 35 euro per l’intera giornata e si possono noleggiare gli asciugamani sul posto per ulteriori 5 euro. Non proprio economico, ma vale la pena di vederlo.

Camminando tra cascate rigeneranti e saune scavate nella roccia, osservate bene come si comportano i locali e imitateli spalmandovi su viso e corpo la crema di silice che troverete in appositi contenitori, per uscire dall’acqua con una pelle morbida come quella di un neonato.

Articolo pubblicato su Latitudeslife