TRENTINO: TRA NATURA E BENESSERE CON VITANOVA

Un lungo weekend nella natura, tra passeggiate sui monti, rafting, massaggi rilassanti e scorpacciate di prodotti tipici.

Il Trentino d’estate, accompagnato dal benessere nelle sue mille declinazioni, sto per assaporarlo nel blogtrip di Vitanova, dal 21 al 24 giugno nella splendida cornice della Val di Fassa e della Val di Fiemme.

Lo scopo, ovviamente, è conoscere il territorio delle Dolomiti, ed è perfetto per me che non ho mai visto quelle splendide vette senza il manto candido che le ricopre in inverno. Se penso al Trentino, infatti, mi vengono in mente le piste da sci e la neve in abbondanza che luccica al sole, ma so che c’è tanto altro.

Percorsi lungo il fiume, escursioni di Nordic Walk, massaggi e momenti di relax sia immersi nel verde, sia in nuovissimi centri benessere, passeggiate notturne e momenti creativi post cena, sono solo alcune delle attività che leggo sul programma del viaggio.

E ancora, il trekking del benessere, curiosa novità che dovrebbe abbinare la camminata a momenti di relax sdraiati sui prati. Si tratterà mica di piacevoli riposini all’ombra o di massaggi ai piedi dopo le fatiche dell’attività fisica?

Altri sette giornalisti e blogger mi accompagneranno in questi quattro giorni di attività all’aria aperta, per respirare l’alta quota e assaporare le bellezze della natura su e giù per le Dolomiti in buona compagnia.

Potrete seguire i miei FuoriLuogo sulla homepage di Latitudeslife.com. Nel frattempo, seguite i tweet miei e dei miei compagni di avventura cercando l’hashtag #vitanova12

ESTATE 2012: FRIZZANTE MONTECARLO

Un turismo vivace e buongustaio, che si interessa di arte e cultura ma non rinuncia a piccoli vizi che una città di classe come Montecarlo può offrire.

Non solo relax e cocktail sulla spiaggia, ma anche musei ed esposizioni, in un calendario ricco di eventi per tutti i gusti. È il programma per l’estate presentato da Corinne Kiabski, direttrice del Turismo di Monaco.

Piccola oasi di sole tra Italia e Francia, il Principato di Monaco è pronto per affrontare la bella stagione e accogliere turisti da tutto il mondo con la sua vasta offerta alberghiera e i suoi ristoranti stellati.

Hotel di lusso affacciati sul mare, atmosfera di festa in qualunque periodo dell’anno, piscine ad alta quota, giardini rigogliosi, una splendida costa protetta, un porto turistico tra i più famosi della Francia, il Casinò e gli eventi sportivi sono solo alcune tra le tante attrazioni che spingono chi ama la bella vita a visitare Montecarlo.

Novità di questa stagione, le grigliate sulla spiaggia al tramonto all’hotel Le Meridien, l’unico ad avere una spiaggia privata, il mojito bar a bordo piscina con vista sulla città all’ultimo piano del Fairmont, che quest’anno ospiterà il Billionaire di Briatore, e gli esclusivi trattamenti Spa all’hotel Metropole.

Gli sportivi potranno scegliere tra i campi da tennis e queli da beach volley, ma anche la vela e il jet ski. A soli 20 minuti dal centro città, c’è un paradiso per chi ama il golf, con le 18 buche di mont Agel, a 810 metri sospesi tra terra e mare, con vista sulla baia.

da non perdere il musical Chicago, dal 21 al 24 giugno alla Salle des Princes.

Tra gli eventi culturali, le esposizioni del Nouveau Musée National,  che a partire dal 15 giugno ospiterà la mostra “Kees Van Dongen, l’atelier” nella sede di Villa Sauber, e dal 7 giugno a Villa Paloma “Thomas Schutte. One Man Horses” , in collaborazione con il Castello di Rivoli di Torino.

Dal 13 luglio, poi, al Grimaldi Forum ci sarà l’attesissima mostra Extra Large, con una cinquantina di opere della collezione del Centre Pompidou di Parigi e nomi come Marc Chagall, Joan Mirò, Henri Matisse e Anish Kapoor.

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UMBRIA CARD: UN ANNO FUORIPORTA

Un viaggio alla scoperta della storia popolare, dell’etnografia, dell’artigianato locale e di autentici capolavori dell’arte italiana in quell’Umbria che non ti aspetti, spendendo solo dieci euro: arriva il pass promosso da Terre e Musei dell’Umbria, che permette a tutti gli appassionati di visitare i musei di nove comuni della regione per tutto l’anno.

A differenza delle classiche city card, questa tessera si compra direttamente al museo e dà accesso a luoghi di interesse spalmati su tutta la regione. Vale per tutto l’anno e consente di diluire le visite in più weekend distanti tra loro: potete dedicare un weekend a ogni borgo, oppure pianificare l’itinerario secondo percorsi tematici che comprendono arte, cultura, archeologia e cucina.

Terra di contrasti e paesaggi incontaminati, di grandi artisti e di spiritualità, ma anche di tradizioni artigianali ed enogastronomiche, l’Umbria è costellata di tante piccole realtà che custodiscono alcuni capolavori dell’arte italiana come le opere di Perugino e Pintoricchio, maestri del Rinascimento italiano.

Ecco un aiuto per costruire tanti itinerari culturali personalizzati.

Arrivando da nord, il primo centro che si incontra è Montone, borgo medievale legato alle gesta di Braccio Fortebracci,  dove si trovano il Museo Chiesa di S. Francesco con il gonfalone di Bartolomeo Caporali e “Il Tamburo parlante”, Museo Etnografico dedicato all’Africa orientale.

A circa 10 km si incontra Umbertide, antico avamposto difensivo della Valle del Tevere, che ospita il Museo di Santa Croce, con la pala di Luca Signorelli e opere di Niccolò Circignani detto il  Pomarancio.

Procedendo verso sud è obbligatoria una sosta a Spello, cittadina dal nome simpatico adagiata sulle pendici del Monte Subasio, ben nota per le infiorate del Corpus Domini e la Cappella Baglioni, interamente affrescata dal grande maestro Pintoricchio, di cui si può ammirare una pregevole opera anche nella Pinacoteca civica.

La tappa successiva è Deruta, la capitale italiana della ceramica artistica tradizionale, dove si possono ammirare preziosi oggetti prodotti tra il XIV e il XX secolo nel Museo Regionale della Ceramica.

Ritornando sulla via Flaminia, si arriva nell’antico borgo di Bevagna, il cui circuito museale comprende l’Edificio Termale con i mosaici romani, il duecentesco teatro Francesco Torti, restaurato nell’Ottocento, e il Museo cittadino con le pregevoli opere di Dono Doni e C. Giaquinto.

Dopo soli 7 km si giunge a Montefalco. Definita la ringhiera dell’Umbria per la sua posizione che domina le valli del Clitunno e del Topino e terra di origine del Sagrantino, una delle Docg più rappresentative d‘Italia. Qui, il museo di San Francesco custodisce uno dei più importanti cicli rinascimentali realizzato da Benozzo Gozzoli e i dipinti del Perugino e di Jacopo Vincioli.

La tappa successiva è annunciata da una distesa di uliveti che fa da cornice a Trevi, indiscussa capitale dell’olio extravergine di oliva che dedica al suo prodotto principe una sezione del Complesso Museale di S. Francesco. Il Museo vanta anche la presenza del Pintoricchio e dello Spagna e di un ricco antiquarium nella sezione archeologica. C’è anche spazio per l’arte contemporanea, nel quattrocentesco Palazzo Lucarini.

Spingendosi verso la Valnerina si incontra uno dei luoghi più importanti della spiritualità dell’Umbria legato a Santa Rita: Cascia. Nel circuito museale, che comprende la Chiesa di Sant’Antonio e Palazzo Santi, si possono ammirare cicli pittorici di Nicola da Siena e del gruppo del Maestro della Dormitio.

Entrando nella provincia ternana, Amelia offre testimonianze romane di grande suggestione con le antiche Cisterne e con il Museo archeologico che custodisce una statua bronzea del generale Germanico vissuto sotto Augusto. Si aggiungono le tavole lignee di Sebastiano Conca e Piermatteo di Amelia.

Ci sono agevolazioni anche per chi non ha la card: chi entrerà in uno qualunque dei siti museali della regione, avrà diritto a uno sconto sul biglietto dei 12 musei del circuito Terre e Musei dell’Umbria.

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VIAGGI SOLIDALI: I CAMPI DI VOLONTARIATO NEL MONDO

Partire per le vacanze e dedicare tempo ed energie a una giusta causa, che sia ripulire le spiagge delle coste italiane, insegnare inglese in una scuola in Bolivia o accudire leoni in Sud Africa.

Perché si può fare volontariato anche di persona, spostandosi dove c’è bisogno di un aiuto concreto insieme a associazioni umanitarie che da anni operano in quel luogo. Un’ottima alternativa al villaggio vacanze e alla vacanza studio, per conoscere parti di mondo da un punto di vista interno, più vero.

Viaggi sensibili e solidali, esperienze di vita dense di emozioni, che non vi faranno riposare ma sicuramente vi lasceranno qualcosa in più.

Con tanta voglia di fare e spirito di adattamento, si vive a contatto con la popolazione locale, spesso ospitati da una famiglia, imparando i loro usi e costumi e rimboccandosi le maniche durante il giorno.

Ci sono sia azioni dedicate alla protezione dell’ambiente e alla protezione degli animali, sia attività dedicate alla distribuzione di aiuti umanitari e alla cura di persone in situazioni difficili, come i bambini di strada, quelli cresciuti negli orfanotrofi e i malati di Aids.

Ma non pensate che per aiutare bisogna per forza essere disposti a passare mesi e mesi a lavorare dall’altra parte del globo. Si può partire anche solo per una settimana e le destinazioni sono tante quante le Ong che organizzano campi di volontariato. Giovani forti e pronti a fare attività fisica, viaggiatori con voglia di dare una mano, pensionati con tanto tempo libero che scelgono di rimettersi in gioco, abitué e persone alla prima esperienza: l’unico requisito per poter partecipare è l’entusiasmo.

Per chi sceglie soggiorni brevi e low cost, meglio non allontanarsi dall’Italia e raggiungere i volontari di Legambiente lungo la penisola, in quelle aree bellissime che purtroppo sono rimaste abbandonate. Grazie al programma di tutela, ripristino e valorizzazione ambientale, nei campi ci si occupa dei sentieri di montagna, dei borghi medievali, dei parchi naturali, ma anche di ripulire spiagge e fondali marini.

La durata dei soggiorni varia tra i 10 e i 15 giorni e i costi si aggirano intorno ai 200 euro. Tra le destinazioni, ci sono le isole minori di Alicudi, Favignana, Asinara, Capraia, Itaca e la Laguna di Venezia, le cime alpine delle Dolomiti, le località di Gallipoli, Siracusa, Noli, Castelnuovo del Garda.

Anche i campi del WWF sono un ottimo modo per conoscere la natura e imparare a rispettarla: quest’anno, ci si dedica alla protezione delle tartarughe marine nei campi di Palizzi in Calabria e  Torre Salsa in Sicilia. Ma non solo, si organizzano anche campi scuola per i più piccoli e vacanze eco-sostenibili in tutta Italia, per chi vuole dare un contributo senza lavorare.

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VIAGGIARE MANGIANDO, SENZA MUOVERSI DA MILANO

 

Viaggiare con il palato per visitare tanti paesi in poche sere, ed imparare a conoscere abbinamenti e sapori da tutto il mondo, per conservarli e riproporli quando si ha voglia di un po’ di svago.

Per chi ama cucinare e ha voglia di mettersi ai fornelli con idee nuove e consumo consapevole, ecco un corso di cucina particolare, dove imparerete a utilizzare i sapori di tutto il mondo.

Dal 30 maggio, alla Libreria Gogol and Company a Milano, inizierà Mangiando s’impara, una serie di quattro lezioni che vi condurranno in un itinerario di spezie e vini, attraverso ricette che raccontano i paesi e li mettono a tavola per condividerli e assaporarli in compagnia.

Imparerete a preparare gustosi antipasti alla greca, come gli ottimi involtini di foglia di vite dolmandes, le crudité di verdure crude macerate in un’originale vinegratte al cumino, il salmone marinato all’aneto e la carne marinata all’aneto con mousse di formaggio.

Un piatto ad ogni appuntamento, per arricchire il vostro ricettario con i più svariati piatti internazionali e un’attenzione particolare alle culture gastronomiche che ci stuzzicano l’appetito e all’importanza di ciò che mangiamo.

Gli incontri, poi, saranno un’occasione per parlare di come spesso abusiamo delle risorse e di come il nostro rapporto con la cucina rappresenti al meglio il nostro stile di vita : tra una ricetta e l’altra, infatti, verrà dato spazio ad approfondimenti sul tema del consumo di prodotti locali, del cibo biologico e della consapevolezza sostenibile.

Ad accompagnare le lezioni, ci saranno degustazione di vini preziosi e ricchi di storia delle migliori cantine italiane, per un’esperienza davvero multietnica.

Info utili:

Per partecipare è necessario iscriversi entro il 20 maggio con una mail a [email protected]

Costo: 1 incontro 20 euro, 3 incontri 55 euro, 4 incontri 75 euro